Un progetto GitHub vuole salvare il Time Capsule di Apple dalla pensione forzata
C’è chi non si rassegna. Un nuovo progetto su GitHub sta provando a dare nuova vita al Time Capsule di Apple, quel dispositivo che per anni ha rappresentato la soluzione più comoda per i backup automatici via Time Machine. L’obiettivo è tanto ambizioso quanto concreto: aggiungere il supporto al protocollo SMB moderno, così da mantenere funzionanti i backup anche dopo che Apple avrà completamente tagliato i ponti con il vecchio hardware nelle prossime versioni di macOS.
Il problema di fondo è noto a chiunque abbia ancora un Time Capsule in casa. Apple ha smesso di sviluppare la linea AirPort nell’aprile del 2018, e da allora il firmware di questi dispositivi è rimasto congelato. Niente aggiornamenti, niente adeguamenti ai protocolli di rete che nel frattempo sono cambiati parecchio. Il risultato è che i protocolli SMB supportati dal Time Capsule non sono più allineati con quelli richiesti dalle versioni recenti di macOS, e la situazione è destinata a peggiorare. Si parla già del fatto che con macOS 27 potrebbe diventare praticamente impossibile usare il Time Capsule per i backup, a meno di interventi esterni.
Perché Apple ha abbandonato il mercato dei router
Vale la pena ricordare che la decisione di Apple di uscire dal mercato dei router non è stata improvvisa né casuale. L’azienda ha scelto di concentrare le proprie risorse su prodotti e servizi con prospettive di crescita più solide nel lungo periodo. Una scelta strategica comprensibile dal punto di vista aziendale, ma che ha lasciato migliaia di utenti con hardware perfettamente funzionante dal punto di vista fisico, eppure sempre più incompatibile con il software che dovrebbe utilizzarlo. Ed è proprio in questo vuoto che si inserisce il progetto GitHub dedicato al Time Capsule.
Una soluzione dalla comunità open source
L’idea alla base del progetto è relativamente semplice nella teoria, molto meno nell’esecuzione. Si tratta di intervenire sul modo in cui il Time Capsule comunica con i Mac, aggiornando di fatto il supporto SMB senza toccare il firmware originale del dispositivo. Se la cosa funziona davvero, significherebbe che i backup via Time Machine e soprattutto i ripristini continuerebbero a funzionare regolarmente, anche sulle versioni future di macOS.
Per chi ha investito nel Time Capsule e non vuole buttarlo via, questa potrebbe essere l’unica strada percorribile. Apple non tornerà di certo sui propri passi, e aspettarsi un aggiornamento firmware ufficiale a questo punto sarebbe pura fantasia. La comunità open source, ancora una volta, prova a colmare un vuoto che il produttore ha deciso di non riempire. Resta da vedere se il progetto maturerà abbastanza da diventare una soluzione affidabile per l’uso quotidiano, ma il fatto stesso che qualcuno ci stia lavorando è già una buona notizia per tutti i nostalgici dell’ecosistema AirPort.


