Activo Scoop: auricolari cablati con qualità Hi-Fi a un prezzo che non ti aspetti
Le Activo Scoop rappresentano una scommessa interessante nel mondo degli auricolari cablati. Dietro questo marchio relativamente giovane si nasconde nientemeno che Astell & Kern, un nome che chi mastica audio di qualità conosce molto bene. L’idea è semplice: portare il DNA sonoro del segmento alto verso chi non vuole spendere una fortuna, ma pretende comunque qualcosa di serio per le proprie orecchie. E le Scoop, va detto subito, ci riescono parecchio bene.
Il progetto nasce come IEM (In-Ear Monitor), termine che nel gergo audio indica auricolari progettati per una riproduzione fedele e accurata. Non parliamo quindi del solito paio di cuffiette da borsa, ma di un prodotto pensato per chi ascolta musica lossless o ad alta risoluzione e vuole sentire davvero la differenza. Niente Bluetooth, niente cancellazione del rumore, niente funzioni smart. Solo audio, nella sua forma più pura.
Design robusto e connettività versatile
La prima cosa che salta all’occhio è il design tutt’altro che minimalista. Gli auricolari sono corposi, ispirati alla forma di un ciottolo levigato dall’acqua, e il cavo intrecciato è spesso e solido. Parliamo di un cavo in rame argentato e privo di ossigeno (OFC), una scelta tecnica che riduce le distorsioni del segnale audio. Non è roba da poco per questa fascia di prezzo.
Il cavo è anche removibile, e nella confezione si trovano ben tre connettori intercambiabili: 3.5mm, USB-C e 4.4mm. Tradotto: le Activo Scoop si collegano praticamente a qualsiasi dispositivo, dallo smartphone al computer, fino all’impianto Hi-Fi di casa. Un’occhiata alla dotazione di accessori conferma la generosità del pacchetto: tre set di gommini in silicone, tre in memory foam e una custodia rigida per il trasporto.
La comodità in uso è discreta. Gli auricolari non sono leggerissimi, però il cavo che sale e si aggancia dietro l’orecchio garantisce una tenuta stabile, anche durante l’attività fisica. Serve un minimo di pratica per chi non ha mai usato questo tipo di configurazione, e un manuale più dettagliato non avrebbe guastato.
Come suonano le Activo Scoop
Qui arriva il bello. Ogni auricolare ospita cinque driver separati con configurazione ibrida: tre driver dinamici per bassi e medi, e due driver a armatura bilanciata per le alte frequenze. È una soluzione che di solito si trova su prodotti ben più costosi.
Il risultato si sente. Su brani elettronici come “You Should See Me In A Crown” di Billie Eilish, i bassi arrivano con un peso quasi fisico, densi e controllati, senza mai coprire la voce sussurrata e le percussioni nervose sullo sfondo. Passando al rock, “Hammer To Fall” dei Queen esplode con la giusta brutalità: batteria potente, chitarra graffiante di Brian May e armonie vocali cristalline. Le Activo Scoop gestiscono generi molto diversi con la stessa autorevolezza, anche se chi è particolarmente sensibile alle frequenze alte potrebbe trovare gli acuti leggermente troppo presenti.
Chi cerca auricolari wireless con cancellazione attiva del rumore o funzionalità basate su intelligenza artificiale deve guardare altrove, senza dubbio. Ma per gli appassionati di ascolto cablato che mettono la qualità del suono al primo posto, le Activo Scoop offrono un rapporto qualità/prezzo davvero difficile da battere. Audio Hi-Fi convincente, accessori abbondanti e una versatilità di collegamento rara in questa fascia: è il tipo di prodotto che fa venire voglia di riscoprire la propria libreria musicale da capo.


