Apple Music gratis: il codice dell’app Android svela una possibile svolta
Apple Music potrebbe presto aprire le porte anche a chi non ha un abbonamento a pagamento. La notizia arriva da un’analisi del codice contenuto nella versione beta dell’app Apple Music per Android, e se confermata rappresenterebbe un cambio di rotta piuttosto significativo per la strategia di Cupertino nel mercato dello streaming musicale.
Fino ad oggi, il servizio di musica in streaming di Apple è sempre stato riservato esclusivamente agli utenti paganti. Nessuna versione gratuita con pubblicità, nessun piano base limitato. O si paga, o si resta fuori. Un approccio che ha sempre distinto Apple Music da concorrenti come Spotify, che invece ha costruito gran parte della propria base utenti proprio grazie al tier gratuito supportato da annunci pubblicitari. Ecco, qualcosa potrebbe cambiare.
Cosa è stato trovato nel codice della beta
La scoperta è stata riportata dal sito Cult of Mac, che ha segnalato come nel codice della versione beta dell’app Android siano presenti riferimenti a funzionalità accessibili senza sottoscrizione. Non ci sono ancora dettagli precisi su cosa includerebbe questa eventuale versione gratuita. Potrebbe trattarsi di un ascolto limitato, magari con interruzioni pubblicitarie, oppure di un accesso parziale al catalogo. Ma il semplice fatto che Apple stia lavorando a qualcosa del genere è già di per sé una notizia.
Va detto che la presenza di stringhe di codice in una beta non equivale a un annuncio ufficiale. Apple potrebbe star semplicemente testando delle opzioni, valutando scenari diversi prima di prendere una decisione definitiva. Però il segnale è chiaro: la possibilità di un piano gratuito per Apple Music è quantomeno sul tavolo.
Perché questa mossa avrebbe senso
Il mercato dello streaming musicale è diventato incredibilmente competitivo. Spotify domina per numero di utenti totali, anche grazie a chi utilizza la piattaforma senza pagare nulla. YouTube Music sta crescendo in modo costante, Amazon Music ha il suo bacino di utenti Prime. In un contesto così affollato, mantenere un modello esclusivamente a pagamento rischia di diventare un limite per Apple, soprattutto quando si parla di attrarre nuovi utenti su piattaforme non proprietarie come Android.
Offrire un livello di accesso gratuito potrebbe servire come porta d’ingresso, un modo per far provare il servizio a milioni di persone che oggi nemmeno lo considerano. E conoscendo Apple, se questa funzionalità dovesse arrivare, sarà pensata per spingere gentilmente verso l’abbonamento completo.
Nessuna conferma ufficiale è arrivata da Cupertino, e probabilmente non arriverà fino a quando tutto non sarà pronto per il lancio. Ma il fatto che Apple Music stia esplorando questa direzione racconta molto su come stia evolvendo la competizione nello streaming. Resta da capire quando e come tutto questo potrebbe concretizzarsi, ma gli indizi ci sono. E non sono pochi.


