Apple avrebbe già approvato il secondo iPhone Ultra prima ancora del lancio del primo
L’iPhone Ultra non è ancora arrivato sugli scaffali, eppure qualcuno a Cupertino starebbe già pensando al modello successivo. Una fuga di notizie piuttosto interessante sostiene che Apple abbia dato il via libera allo sviluppo della seconda generazione, mentre il primo modello è atteso per l’autunno di quest’anno. E la cosa, a pensarci bene, racconta molto del modo in cui l’azienda ragiona quando si tratta di prodotti ambiziosi.
Un nome che cambia le carte in tavola
Per settimane si è parlato del primo iPhone pieghevole di Apple con nomi diversi, ipotesi su ipotesi. Ora però le indicazioni convergono su una direzione precisa: il dispositivo dovrebbe chiamarsi proprio iPhone Ultra, segnando un posizionamento chiaro nella fascia altissima del mercato. La fonte è Digital Chat Station, leaker cinese piuttosto seguito su Weibo, che in un post recente ha affermato che Apple avrebbe già confermato internamente lo sviluppo del modello di seconda generazione. Una mossa che, se confermata, dimostrerebbe una fiducia notevole nel progetto.
Quello che colpisce è la tempistica. Parliamo di un prodotto che nessuno ha ancora toccato con mano, e l’azienda starebbe già pianificando il suo successore. Non è una cosa così rara nel mondo tech, sia chiaro, ma nel caso di un dispositivo completamente nuovo per l’ecosistema Apple, il segnale è forte.
E l’iPhone Air 3? Tutto dipende dai numeri
C’è poi un altro aspetto da considerare. Apple starebbe lavorando anche su un iPhone Air 2, la seconda versione di quello che dovrebbe essere un modello più sottile e leggero. Ma sul fronte di un eventuale iPhone Air 3, le cose sono molto meno definite. Secondo lo stesso leaker, Apple avrebbe deciso di adottare un approccio attendista: prima vuole capire come va il secondo modello sul mercato, e solo dopo deciderà se proseguire con una terza iterazione.
È un ragionamento che ha senso, soprattutto considerando quante linee di prodotto Apple sta gestendo contemporaneamente. Tra modelli standard, Pro, Pro Max, Ultra e Air, la gamma iPhone rischia di diventare piuttosto affollata. E ogni nuova variante deve giustificare la propria esistenza con numeri di vendita concreti.
Il fatto che per l’iPhone Ultra la decisione sembri già presa, mentre per l’Air si proceda con più cautela, suggerisce che Apple consideri il segmento pieghevole come una scommessa strategica di lungo periodo. Non un esperimento da valutare anno per anno, ma una direzione su cui investire con convinzione. Resta da vedere se il mercato darà ragione a questa visione, ma di sicuro a Cupertino non stanno aspettando di scoprirlo con le mani in mano.


