Apple Intelligence sbarca su macOS 27 Golden Gate: cosa cambia davvero nelle app
Con macOS 27 Golden Gate, Apple ha deciso di spingere forte sull’acceleratore dell’Apple Intelligence, integrandola in modo più profondo dentro le app di sistema. Non si tratta di una rivoluzione improvvisa, ma di un lavoro progressivo che tocca strumenti come Image Playground, Note, Freeform e Meteo. Vale la pena esplorare cosa funziona già, cosa no, e dove si stanno ancora aggiustando le cose. Tutto questo, va detto, si basa sulla Beta 2 di macOS Golden Gate, quindi qualcosa potrebbe ancora cambiare prima del rilascio ufficiale previsto in autunno.
Image Playground ora crea immagini fotorealistiche (con qualche limite)
Fino a oggi, Image Playground era più che altro un angolo creativo per generare immagini stilizzate, disegni o Genmoji. Con macOS 27 Golden Gate, però, l’app fa un salto in avanti notevole: adesso è in grado di produrre immagini fotorealistiche e persino di modificare foto esistenti. Per fare un esempio concreto, è stato possibile cambiare il colore di un furgone Volkswagen da rosso a blu, lasciando intatto tutto il resto della foto. Il risultato era convincente, anche se è stato necessario dare due istruzioni separate per coprire alcune zone non ricolorate al primo tentativo.
In un altro test, l’app ha sostituito i capelli di una persona con una testa rasata, allungato la barba e tinta di nero. Difficile accorgersi che fosse tutto generato dall’intelligenza artificiale. Le richieste di creare da zero soggetti come il Golden Gate Bridge o la Elbphilharmonie di Amburgo hanno dato risultati apprezzabili, anche se le immagini AI mantengono ancora quella leggera artificialità che le distingue dalle fotografie reali.
Un dettaglio interessante riguarda le restrizioni etiche: Image Playground rifiuta categoricamente di generare immagini di persone reali, anche figure storiche come Winston Churchill o Enrico VIII. Stesso discorso per personaggi legati a opere artistiche protette: niente ritratti di Paperina in salopette o del Principe Valiant nello stile di Harold R. Foster. Apple ha evidentemente messo in piedi delle salvaguardie serie contro la riproduzione di opere creative altrui.
Note, Freeform e Meteo: piccoli cambiamenti che fanno la differenza
In Note e Freeform arriva la possibilità di disegnare direttamente usando il trackpad o il mouse. Nessuno si illuda che sia come lavorare con una Apple Pencil su iPad, ma per schizzi veloci e annotazioni al volo funziona più che bene. Note aggiunge anche la creazione e l’inserimento di firme digitali, una funzione già presente in Anteprima e ora accessibile anche da qui, con sincronizzazione automatica delle firme già salvate.
Freeform porta due novità gradite: le lavagne possono finalmente essere organizzate in cartelle, grazie a una nuova icona nella barra laterale, e l’app si adatta alla modalità scura, con l’area di disegno che diventa effettivamente nera. Sembra poco, ma per chi lavora di sera cambia parecchio.
L’app Meteo ha ricevuto una riorganizzazione dei riquadri informativi, con un layout leggermente diverso tra la prima e la seconda beta. La novità più interessante sono due nuove viste per le previsioni a 10 giorni: una dedicata alle precipitazioni e una al vento. Al posto delle classiche barre con temperature minime, massime e copertura nuvolosa, ora si trovano indicazioni sulla probabilità di pioggia nelle diverse fasce orarie e sulla distribuzione del vento durante la giornata. Lo switch tra le viste funzionava nella prima beta ma risulta attualmente non operativo nella seconda. Un bug che verrà sicuramente risolto prima del rilascio finale di macOS 27 Golden Gate.


