Il firmware beta degli AirPods Pro 3 può bloccare tutto: ecco cosa fare prima di farsi prendere dal panico
Installare il firmware beta sugli AirPods è una di quelle cose che chi ama la tecnologia fa senza pensarci troppo. Nuove funzioni audio, equalizzatore personalizzabile, feature in anteprima. La tentazione è forte, e di solito fila tutto liscio. Ma con il primo aggiornamento legato a iOS 27, qualcosa è andato storto in modo piuttosto serio. Gli AirPods Pro 3 si sono trasformati in un fermacarte da 249 dollari. O almeno, così sembrava.
La procedura era quella di sempre: custodia carica collegata via cavo, toggle del firmware beta attivato sull’iPhone aggiornato, attesa. Il banner nell’app Impostazioni confermava che l’installazione era in corso. Poi, improvvisamente, quel banner è sparito. Insieme alla percentuale della batteria della custodia nel widget. Il LED della custodia non lampeggiava più. L’app Dov’è non riusciva a localizzare né a far suonare la custodia. Premere il pulsante nascosto sul retro non sortiva alcun effetto. Gli auricolari continuavano a riprodurre musica, certo, ma la custodia era completamente morta. E dopo un giorno, anche gli auricolari si sono spenti per esaurimento della batteria.
Due scenari possibili e una soluzione che nessuno si aspettava
A quel punto, le ipotesi erano due. La prima: l’aggiornamento si era installato correttamente, ma un glitch software durante il riavvio aveva bloccato la custodia. In quel caso, un riavvio forzato avrebbe risolto tutto. La seconda, decisamente più sgradevole: un errore durante l’installazione aveva reso la custodia irrecuperabile, il che avrebbe significato acquistare un nuovo paio di AirPods Pro 3 a 249 dollari, dato che in molti mercati non è possibile ordinare solo la custodia sostitutiva.
Il problema è che gli AirPods Pro 3 non hanno un pulsante fisico di riavvio capace di scavalcare il software bloccato. Quindi l’unica strada percorribile era aspettare che la batteria della custodia si scaricasse completamente, per poi ricaricarla e forzare un riavvio del sistema. Ed è esattamente quello che è stato fatto. Attivare il toggle “Avvisa quando trovato” nell’app Dov’è, riporre gli AirPods in un cassetto e aspettare. Cinque giorni di silenzio totale.
Il momento della verità e un consiglio che vale 249 dollari
Dopo quasi una settimana, la custodia è stata collegata al caricatore. E qui arriva il colpo di scena: circa un minuto dopo, l’iPhone ha notificato che gli AirPods erano stati rilevati nelle vicinanze. Il widget della batteria mostrava custodia e auricolari all’uno per cento. Aprendo il coperchio, il LED ha lampeggiato. Tutte le funzionalità erano tornate operative. L’aggiornamento, a quanto pare, si era effettivamente completato prima del blocco, e una volta ricaricati completamente, gli AirPods Pro 3 funzionavano come se nulla fosse successo.
La morale? Installare un firmware beta sul proprio unico paio di AirPods resta una scommessa. Ma se qualcosa va storto, niente panico. Prima di correre a comprarne un paio nuovo, vale la pena provare questa strada: lasciare che le batterie si scarichino del tutto, ricaricare e vedere cosa succede. Potrebbe essere la differenza tra una brutta avventura e una spesa da 249 dollari evitata per un pelo.


