I prossimi 50 anni di Apple: tutto quello che potrebbe cambiare entro fine 2026
Le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario di Apple si sono appena concluse, con settimane di tributi, classifiche dei prodotti più iconici e un bel po’ di nostalgia collettiva. Ma ora la festa è finita. E chi conosce bene Cupertino sa che quella è un’azienda che preferisce guardare avanti piuttosto che indietro. Ecco perché vale la pena concentrarsi su quello che sta per arrivare, perché il calendario dei prossimi mesi si preannuncia davvero denso. Forse il più ambizioso che Apple abbia mai affrontato in un singolo anno.
Il punto di partenza sarà la WWDC26, attesa per giugno. Lì verrà presentata in anteprima la tanto attesa revisione di Siri, che dovrebbe debuttare insieme alla versione 27 dei sistemi operativi. È un passaggio cruciale. L’intelligenza artificiale, piaccia o meno, è diventata il terreno su cui si gioca il futuro dell’intera industria tech, e Apple fino a questo momento ha faticato parecchio con il suo piano Apple Intelligence. Qualche inciampo di troppo, qualche promessa non mantenuta. Ma è chiaro che l’IA sarà il motore dei prossimi decenni, e Cupertino deve rimettersi in carreggiata. La WWDC26 potrebbe essere esattamente il momento della svolta.
iPhone pieghevole, MacBook con touchscreen e una casa più smart
Superato lo scoglio software, si passerà all’hardware. E qui le cose si fanno davvero interessanti. A settembre è atteso il primo iPhone pieghevole, che sarà quasi certamente anche l’iPhone più costoso di sempre. Tutti guarderanno alla qualità costruttiva, ovvio. Ma la vera sfida sarà sul fronte software: come iOS sfrutterà quel nuovo formato? Quella sarà la differenza tra un prodotto rivoluzionario e un semplice esercizio di stile.
Poi, forse già a ottobre, potrebbe arrivare qualcosa che sembrava fantascienza fino a poco tempo fa: un MacBook Pro con schermo touch. Non un aggiornamento qualsiasi, ma un ripensamento profondo del design, pensato anche per distinguere ancora di più il Pro dal MacBook Air e dal recente MacBook Neo. Apple sta cercando di dare a ogni linea di laptop una personalità più marcata, e il touchscreen potrebbe essere la mossa decisiva. Gli indizi su come funzionerà macOS 27 con questa novità andranno cercati proprio tra le righe della WWDC26.
La scommessa sulla smart home
C’è poi un altro prodotto che circola nei rumor da anni: l’HomePad, un hub domestico pensato come stazione centrale per la casa intelligente. Questo dispositivo dipende in modo diretto dalla qualità del nuovo Siri, il che rende ancora una volta la WWDC26 un appuntamento chiave. Il mercato della smart home è enorme e in continua crescita, e Apple finora non ha mai davvero provato a dominarlo. Se l’HomePad dovesse funzionare bene, potrebbe aprire un capitolo completamente nuovo per l’azienda.
Tutto questo potrebbe materializzarsi entro la fine del 2026. Non si tratta solo di nuovi gadget: sono prodotti che gettano le fondamenta per quello che Apple potrà diventare nei prossimi anni. Il cinquantesimo compleanno è stato un bel momento per guardarsi indietro, ma quello che sta per arrivare potrebbe essere ancora più emozionante di quello che è già stato.


