Apple ha una soluzione per chi odia il Liquid Glass: ecco quale

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Reduce Bright Effects: la nuova opzione per chi non sopporta il Liquid Glass di Apple

Chi ha storto il naso davanti al nuovo design Liquid Glass introdotto da Apple può tirare un sospiro di sollievo. Esiste infatti una funzione chiamata Reduce Bright Effects che permette di attenuare alcuni degli effetti visivi più invadenti della nuova interfaccia. Una notizia che farà felici parecchi utenti, considerando le polemiche che hanno accompagnato il debutto di questo linguaggio estetico.

Facciamo un passo indietro. Con l’ultimo aggiornamento dei sistemi operativi, Apple ha puntato tutto su un’estetica basata su trasparenze, riflessi e superfici che simulano il vetro liquido. Il risultato è sicuramente scenografico, ma non tutti lo hanno accolto con entusiasmo. Diversi utenti hanno segnalato che gli effetti luminosi del Liquid Glass risultano eccessivi, distraenti e in alcuni casi persino fastidiosi per chi soffre di sensibilità visiva. Le lamentele si sono moltiplicate sui forum e sui social, al punto che Apple ha evidentemente deciso di offrire una via d’uscita.

Come funziona e dove trovarla

La funzione Reduce Bright Effects si trova nelle impostazioni di accessibilità del dispositivo. Non è nascosta in qualche sottomenu impossibile da raggiungere: basta andare nelle impostazioni generali, cercare la sezione dedicata alla visualizzazione e attivare l’opzione. Una volta abilitata, il sistema riduce i riflessi più aggressivi, attenua le animazioni luminose e rende l’interfaccia complessivamente meno “appariscente”. Non si tratta di eliminare completamente il Liquid Glass, sia chiaro. L’estetica di fondo rimane, ma viene smorzata quel tanto che basta per renderla più vivibile.

Questo approccio è tipico della filosofia Apple degli ultimi anni: offrire un design ambizioso come impostazione predefinita, ma lasciare all’utente la possibilità di personalizzare l’esperienza. Era già successo con la funzione “Riduci movimento” per le animazioni e con la modalità scura. L’azienda di Cupertino sa bene che non tutti hanno gli stessi gusti, e soprattutto che certi effetti visivi possono creare problemi reali a chi convive con disturbi come emicrania, fotosensibilità o affaticamento oculare.

Perché è una scelta importante

Al di là delle preferenze estetiche, la presenza di Reduce Bright Effects manda un messaggio chiaro: il design non deve mai andare a scapito dell’usabilità. Troppo spesso nel mondo tech si inseguono tendenze grafiche spettacolari dimenticando che milioni di persone usano i dispositivi per ore al giorno, in condizioni di luce diverse e con esigenze molto variabili.

Apple non ha fatto marcia indietro sul Liquid Glass, e probabilmente non lo farà. Ma aver inserito questa opzione dimostra una certa attenzione verso chi, semplicemente, preferisce un’interfaccia meno appariscente. E in fondo, dare scelta agli utenti non è mai una cattiva idea.

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