Apple TV+ conquista 15 nomination ai Bafta grazie a Slow Horses e Severance

Date:

Apple TV conquista 15 nomination ai Bafta con Slow Horses e Severance

Le nomination ai Bafta rappresentano da sempre il termometro più affidabile per capire chi sta davvero lasciando il segno nel panorama televisivo britannico. E quest’anno Apple TV si è ritagliata uno spazio di tutto rispetto, portando a casa ben 15 nomination distribuite tra i Bafta TV Awards e i Bafta TV Craft Awards. Un risultato che conferma quanto la piattaforma di Cupertino stia crescendo in termini di qualità percepita, non solo negli Stati Uniti ma anche oltreoceano.

A trainare questo bottino ci pensano soprattutto due titoli che ormai hanno costruito una fanbase solida e appassionata: Slow Horses e Severance. Due serie molto diverse tra loro, eppure accomunate da una scrittura che non fa sconti e da una regia capace di tenere incollati allo schermo. Gary Oldman, protagonista assoluto di Slow Horses, continua a regalare un’interpretazione che da sola vale l’abbonamento. Il suo George Smiley in versione contemporanea, cinico e geniale, è diventato uno dei personaggi più amati della serialità recente.

Nove serie in corsa tra TV Awards e TV Craft Awards

Non sono solo Slow Horses e Severance a far parlare di sé. Apple TV ha piazzato complessivamente nove serie tra le due cerimonie dei Bafta, un dato che racconta qualcosa di più profondo rispetto al singolo riconoscimento. Significa che il catalogo della piattaforma sta maturando su più fronti: dalla recitazione alla fotografia, dalla sceneggiatura al montaggio. I TV Craft Awards, per chi non li conoscesse, premiano proprio l’eccellenza tecnica e artigianale dietro le quinte, ed è lì che spesso si misura la vera ambizione produttiva di un progetto.

Questo traguardo arriva peraltro dopo le nomination già ottenute ai Bafta Film Awards, il che disegna un quadro piuttosto chiaro. Apple TV non sta puntando sulla quantità come fanno altri competitor, ma su una selezione curata che riesce a convincere le giurie più esigenti. La strategia sembra funzionare.

Cosa significa tutto questo per Apple TV

Quindici nomination ai Bafta non sono un dettaglio da poco per una piattaforma che fino a pochi anni fa veniva guardata con un certo scetticismo. Il messaggio che arriva dal Regno Unito è abbastanza eloquente: Apple TV ha smesso di essere la “piccola” dello streaming e ora siede al tavolo dei grandi. Con Slow Horses che macina consensi stagione dopo stagione e Severance che ha saputo reinventarsi dopo una lunga attesa, il catalogo ha trovato i suoi pilastri narrativi. E quando i premi iniziano ad arrivare con questa regolarità, vuol dire che non si tratta più di un caso isolato ma di una direzione precisa. Resta da vedere quante di queste nomination si trasformeranno in statuette, ma già così il segnale è forte e chiaro.

Share post:

Subscribe

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Apple manda gli sviluppatori a un bootcamp per salvare Siri AI

Apple manda gli sviluppatori a un bootcamp per salvare Siri AI Il tanto atteso upgrade di Siri con l'intelligenza artificiale non sta procedendo esattamente come Apple avrebbe sperato. E la soluzione trovata dall'azienda di Cupertino è tanto pragmatica quanto rivelatrice: spedire i propri...

Gemini per Mac è ufficiale: l’IA di Google ora è un’app nativa

Gemini per Mac: l'app di Google che porta l'intelligenza artificiale direttamente sulla scrivania L'arrivo di Gemini per Mac segna un passaggio interessante nella strategia di Google, che ora punta a integrarsi in modo più profondo nell'ecosistema Apple. Non si tratta di una semplice scorciatoia...

iPhone ha una funzione nascosta che ti aiuta a dormire: ecco quale

Il trucco nascosto dell'iPhone per dormire meglio o concentrarsi al volo Non tutti sanno che ogni iPhone ha già integrata una funzione pensata per aiutare a rilassarsi, dormire o restare concentrati. Si chiama Background Sounds, è sepolta nelle impostazioni di accessibilità e non richiede nessuna...

Apple III: quando Apple consigliò di lanciare il computer sul tavolo

Quando Apple consigliò di lanciare il computer sul tavolo per risolvere un problema hardware Il 15 aprile 1981 rappresenta una delle date più bizzarre nella storia di Apple. Quel giorno l'azienda di Cupertino si trovò a difendere pubblicamente l'Apple III, un computer nato sotto una cattiva stella,...