Dodici Apostoli: la scienza svela come sono emersi dall’oceano

Date:

I Dodici Apostoli australiani: la scienza svela come sono emersi dall’oceano

Le iconiche formazioni rocciose conosciute come Dodici Apostoli, lungo la costa sud orientale dell’Australia, non si sono semplicemente formate per erosione. Una nuova ricerca condotta dall’Università di Melbourne ha finalmente chiarito il meccanismo che le ha generate: potenti forze tettoniche le hanno spinte verso l’alto dal fondale oceanico nel corso di milioni di anni. Un processo lento, costante, che ha trasformato strati di calcare sepolti sotto il mare in quelle colonne imponenti che oggi attirano visitatori da tutto il mondo.

Fino a oggi, la comprensione scientifica su come i Dodici Apostoli avessero assunto la forma attuale era piuttosto limitata. Si sapeva dell’erosione costiera, certo, ma mancava un pezzo fondamentale del puzzle. Lo studio, pubblicato sull’Australian Journal of Earth Sciences nell’aprile 2026, colma questa lacuna e aggiunge un dettaglio affascinante: queste strutture funzionano come vere e proprie capsule del tempo naturali, conservando informazioni sul clima, i livelli del mare e persino la vita di un passato che risale fino a 14 milioni di anni fa.

Strati di roccia come anelli di un albero

Il professor associato Stephen Gallagher, a capo della ricerca, ha spiegato che ogni strato dei Dodici Apostoli racconta qualcosa. Un po’ come gli anelli di un tronco d’albero, questi livelli di calcare hanno intrappolato fossili microscopici che permettono di ricostruire condizioni ambientali antichissime. Tra le scoperte più rilevanti, i ricercatori hanno individuato un periodo particolarmente significativo, circa 13,8 milioni di anni fa, quando il clima terrestre era molto più caldo di quello attuale.

E qui la ricerca assume un risvolto che va oltre la geologia pura. Gallagher ha sottolineato come questo “sguardo nel passato” possa aiutare a capire dove stiano andando le temperature e i livelli del mare con l’attuale traiettoria di cambiamento climatico. Con solo otto degli originali dodici pilastri ancora in piedi, il tempo per studiarli non è infinito.

Altro dato interessante: i Dodici Apostoli risultano più giovani di quanto si pensasse. Le stime precedenti indicavano un’età compresa tra sette e quindici milioni di anni, ma i fossili microscopici analizzati dal team hanno ristretto la finestra temporale a un intervallo tra 8,6 e 14 milioni di anni.

Non una salita lineare: tracce di antichi terremoti

La risalita delle formazioni rocciose non è stata un processo uniforme. I ricercatori hanno scoperto che gli strati di roccia si sono piegati e fratturati durante il sollevamento tettonico. Chi osserva con attenzione le scogliere intorno ai Dodici Apostoli può notare che i livelli di calcare non sono orizzontali ma leggermente inclinati, di qualche grado. Sono visibili anche piccole linee di faglia, testimonianza diretta di terremoti avvenuti in epoche remote.

Le colonne che si vedono oggi, però, hanno assunto la loro forma spettacolare in tempi molto più recenti. Dopo l’ultima era glaciale, l’innalzamento dei mari e l’erosione costiera hanno scolpito e messo a nudo queste strutture lungo il litorale. Un lavoro di rifinitura durato migliaia di anni, su una base preparata da milioni di anni di movimenti tettonici.

Il gruppo di ricerca sta ora analizzando i singoli strati con maggiore dettaglio per ricostruire le condizioni oceaniche e climatiche del passato. Questo lavoro potrebbe offrire indicazioni preziose su come i processi geologici antichi continuino a modellare le coste moderne e influenzare l’erosione in corso. I Dodici Apostoli, insomma, non sono solo una meraviglia paesaggistica: sono un archivio geologico vivente, e la scienza sta appena iniziando a leggerlo davvero.

Share post:

Subscribe

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Obesità: la proteina che cambia tutto non faceva solo ciò che pensavamo

Una proteina nota da decenni nascondeva un segreto che cambia tutto Una scoperta sulla obesità sta facendo parlare la comunità scientifica internazionale, e il motivo è tanto semplice quanto dirompente. Una proteina che si credeva di conoscere bene, la HSL (lipasi ormone sensibile), non si limita a...

Antartide, una massa di calore oceanico avanza sotto i ghiacci: cosa sta succedendo

Calore oceanico nascosto avanza verso l'Antartide: cosa sappiamo Una massa di calore oceanico si sta muovendo silenziosamente verso le coste dell'Antartide, e per la prima volta gli scienziati hanno le prove concrete di quello che fino a poco tempo fa era solo una previsione teorica. Uno studio...

iPad con 3G: il 30 aprile 2010 Apple batteva ogni record di vendite

Quando l'iPad con connettività cellulare cambiò tutto Il 30 aprile 2010 rappresenta una data che molti appassionati di tecnologia ricordano bene. Quel giorno, i primi iPad Wi-Fi + 3G arrivarono nelle mani dei clienti statunitensi, e quello che successe dopo superò qualsiasi aspettativa. Il tablet...

Apple TV porta la F1 a Miami: multiview, show live e contenuti esclusivi

Il Gran Premio di Miami di F1 su Apple TV: tutto quello che c'è da sapere Il Gran Premio di Miami di F1 sta per accendere i motori, e quest'anno l'esperienza per chi segue tutto da casa promette di essere parecchio diversa dal solito. Apple TV si è preparata in grande stile per questo weekend,...