iOS 26.5 beta è arrivata, ma Siri resta al palo
La prima beta di iOS 26.5 è stata rilasciata da Apple, e chi sperava in novità importanti per l’assistente vocale dovrà ancora pazientare. Dopo che gli aggiornamenti 26.4 avevano portato miglioramenti sparsi tra i vari sistemi operativi e le app integrate, l’attenzione si era spostata tutta su Siri: un nuovo modello fondativo, la consapevolezza dello schermo, il contesto personale, le azioni tra app diverse. Niente di tutto questo è presente nella beta. E, stando alle voci più recenti, è improbabile che queste funzionalità arrivino prima dei grandi aggiornamenti di OS 27 previsti in autunno, quando Apple punta a un salto di qualità ancora più ambizioso per Apple Intelligence.
C’era chi nutriva qualche speranza che almeno una parte di queste novità potesse comparire in iOS 26.5, ma la beta non contiene alcuna modifica legata a Siri. Con tutta probabilità, bisognerà attendere la WWDC di giugno per avere notizie concrete.
Cosa c’è di nuovo nella beta di iOS 26.5
Se Siri non si muove, qualcosa comunque si muove altrove. Ecco le novità più interessanti emerse dalla beta di iOS 26.5.
Partiamo dalle opzioni di abbonamento: gli sviluppatori di app potrebbero presto offrire una formula di fatturazione mensile con impegno di 12 mesi, sfruttando il sistema di acquisti in app di Apple. Una scelta che potrebbe cambiare le dinamiche di molte app a pagamento.
Poi c’è la funzione Suggested Places in Mappe, che si prepara all’arrivo della pubblicità nell’app Mappe previsto per questa estate. I luoghi suggeriti includeranno anche posizionamenti a pagamento, il che apre un capitolo tutto nuovo per la monetizzazione della piattaforma.
Infine, una nota tecnica rilevante: Apple ha nuovamente abilitato la crittografia end to end per i messaggi RCS con utenti Android. Resta però da capire se questa funzionalità sopravviverà fino alla versione finale del rilascio.
Come installare la beta di iOS 26.5
Per chi vuole provare iOS 26.5 senza essere uno sviluppatore registrato, la procedura è piuttosto semplice. Basta andare sulla pagina Apple Beta, registrarsi con il proprio Apple ID, accedere al Beta Software Program e iscrivere il proprio dispositivo iOS. Dopo di che, aprendo l’app Impostazioni, nella sezione Generali e poi Aggiornamento Software, comparirà l’opzione per la beta pubblica. Potrebbe volerci qualche minuto dopo la registrazione prima che l’opzione diventi visibile.
Chi invece è già registrato come sviluppatore Apple (basta anche un account gratuito, ottenibile tramite Xcode o l’app Apple Developer su iOS) può procedere in modo ancora più diretto: scaricare l’app Apple Developer dall’App Store, aprirla, accedere alla sezione Account e autenticarsi con il proprio Apple ID.
Il quadro complessivo, insomma, è quello di un aggiornamento che porta qualche novità utile ma lascia aperta la questione più attesa. Per le vere rivoluzioni legate a Siri e ad Apple Intelligence, tutto sembra rimandato all’autunno. E nel frattempo, la pazienza degli utenti viene messa ancora una volta alla prova.


