iOS 26, Apple non torna indietro: Liquid Glass sarà obbligatorio

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Apple non torna indietro: Liquid Glass resterà il design di riferimento per iOS

Il design Liquid Glass introdotto con iOS 26 non sarà abbandonato. Anzi, Apple sembra aver chiarito la questione in modo piuttosto netto durante un recente workshop dedicato agli sviluppatori. La nuova estetica, fatta di superfici arrotondate e trasparenze che ricordano il vetro liquido, diventerà un obbligo per tutti i developer con il rilascio di Xcode 27. Nessun passo indietro, nessun ripensamento.

Vale la pena ricordare come si è arrivati qui. Con il debutto di iOS 26 alla WWDC 2025, Apple ha stravolto l’aspetto dell’intero sistema operativo dell’iPhone. Il design piatto e lineare che aveva caratterizzato ogni versione da iOS 7 fino a iOS 18 è stato sostituito da qualcosa di radicalmente diverso. Liquid Glass porta con sé un linguaggio visivo fatto di elementi traslucidi, bordi morbidi e un senso di profondità che prima semplicemente non c’era. Un cambiamento importante, che ha diviso il pubblico fin dal primo giorno.

Una scelta che continua a far discutere tra gli sviluppatori

A sei mesi dal lancio, Liquid Glass resta una questione controversa. Se tra gli utenti le opinioni oscillano tra chi apprezza la novità e chi la trova eccessiva, tra gli sviluppatori il malcontento ha radici più concrete. Il problema principale riguarda la mancanza di opzioni di personalizzazione. Chi sviluppa app per iOS si è trovato a fare i conti con un linguaggio visivo rigido, con margini di manovra molto limitati per adattare Liquid Glass alle proprie esigenze di interfaccia.

Nonostante questo, Apple non ha mostrato alcuna intenzione di fare marcia indietro. Il messaggio emerso dal workshop per developer è stato chiaro: Liquid Glass rappresenta il futuro del design su iOS e chi costruisce app dovrà adeguarsi. Con Xcode 27, il supporto al vecchio stile flat non sarà più un’opzione praticabile.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi

La situazione ricorda un po’ quello che accadde con il passaggio al design piatto nel 2013. Anche allora ci fu resistenza, anche allora molti dissero che Apple stava sbagliando. Poi, col tempo, quel linguaggio visivo è diventato lo standard per tutto il settore. Apple sembra scommettere sul fatto che Liquid Glass seguirà la stessa traiettoria.

Per ora resta da capire se nei prossimi aggiornamenti verranno introdotte maggiori possibilità di personalizzazione per gli sviluppatori. Sarebbe un modo intelligente per placare le critiche senza rinunciare alla direzione intrapresa. Ma una cosa è certa: chiunque lavori nell’ecosistema Apple farebbe bene a familiarizzare con Liquid Glass, perché questo design è qui per restare.

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