iOS 27, iPadOS 27, watchOS 27 e macOS 27: tutti i dispositivi Apple compatibili
La lista completa dei dispositivi supportati da iOS 27 è finalmente arrivata, e come sempre succede dopo ogni WWDC, la domanda che tutti si fanno è una sola: il proprio iPhone, iPad, Mac o Apple Watch ce la farà anche quest’anno? Ecco cosa sappiamo sui nuovi aggiornamenti che Apple ha appena annunciato.
Partiamo dagli iPhone compatibili con iOS 27. Apple ha deciso di mantenere un supporto piuttosto ampio, anche se qualche modello più datato è stato inevitabilmente tagliato fuori. La strategia è chiara: garantire le nuove funzionalità a chi possiede dispositivi relativamente recenti, senza però trascinare hardware troppo vecchio che finirebbe per offrire un’esperienza scadente. Chi possiede un iPhone 16 o successivo può stare tranquillo, ma anche diversi modelli delle generazioni precedenti restano nella lista. Il consiglio è sempre lo stesso: controllare il proprio modello specifico prima di entusiasmarsi troppo.
iPad, Mac e Apple Watch: chi resta e chi esce
Per quanto riguarda iPadOS 27, la situazione è simile. Gli iPad con chip più recenti ricevono il pieno supporto, mentre alcuni modelli con processori ormai superati vengono lasciati indietro. Non è una sorpresa, ma fa sempre un po’ male scoprire che il proprio tablet non riceverà più aggiornamenti. Apple tende a supportare gli iPad per un periodo abbastanza lungo, quindi chi ha acquistato un modello negli ultimi quattro o cinque anni dovrebbe essere ancora al sicuro.
Sul fronte macOS 27, la transizione verso i chip Apple Silicon ha reso le cose più semplici da prevedere. I Mac con processore M1 e successivi continuano a ricevere supporto pieno, mentre i modelli Intel ormai sono praticamente fuori dai giochi. Era una questione di tempo, e quel tempo è arrivato.
E poi c’è watchOS 27, che storicamente è il sistema operativo Apple più aggressivo nel tagliare i dispositivi meno recenti. L’Apple Watch ha risorse hardware limitate rispetto a un iPhone o un Mac, quindi ogni anno qualche serie viene abbandonata. Chi possiede un modello Series 8 o più recente dovrebbe essere coperto, ma le serie più vecchie rischiano concretamente di restare ferme alla versione precedente.
Cosa fare adesso
Il consiglio pratico è semplice: verificare il modello esatto del proprio dispositivo nelle impostazioni e confrontarlo con la lista ufficiale Apple. Spesso si scopre che quello che sembrava un dispositivo “vecchio” è ancora perfettamente supportato, oppure al contrario che un acquisto fatto solo due o tre anni fa è già al limite. Apple rilascerà le versioni definitive di tutti questi aggiornamenti in autunno, probabilmente a settembre, come da tradizione. Nel frattempo le beta pubbliche permetteranno ai più curiosi di provare le novità in anteprima, anche se con tutti i rischi di stabilità che questo comporta.


