iPhone a rischio: il malware DarkSword sfrutta 6 falle di iOS

Date:

DarkSword, il malware che sfrutta sei falle di sicurezza per attaccare iPhone

Il Google Threat Intelligence Group ha pubblicato un rapporto che fa alzare più di un sopracciglio: esiste un toolkit chiamato DarkSword capace di sfruttare ben sei vulnerabilità di sicurezza per colpire gli iPhone. Non si tratta di un attacco teorico o di laboratorio, ma di qualcosa che è già stato usato sul campo, con obiettivi reali in Malesia, Arabia Saudita, Turchia e Ucraina. Il rapporto descrive tre famiglie di malware generate da questo toolkit: Ghostblade, Ghostknife e Ghostsaber. Nomi che sembrano usciti da un film, ma il danno che possono fare è molto concreto. I dispositivi vulnerabili sono quelli con versioni di iOS comprese tra la 18.4 e la 18.7, un intervallo piuttosto ampio che coinvolge potenzialmente milioni di utenti.

La parte più inquietante è il meccanismo di attacco. Chi usa DarkSword non ha bisogno di mettere le mani sul dispositivo della vittima. Il malware funziona tramite JavaScript incorporato all’interno di un sito web. Basta visitare la pagina sbagliata e il codice si esegue in automatico, installando software malevolo sull’iPhone senza che l’utente se ne accorga. Una volta dentro, il malware può raccogliere dati personali, registrare audio e persino controllare la posizione tramite dati GPS. Tutto viene poi caricato su un server remoto controllato dagli attaccanti.

Le vulnerabilità sono state corrette, ma aggiornare resta fondamentale

La buona notizia è che Apple ha già chiuso tutte e sei le falle sfruttate da DarkSword. La maggior parte delle correzioni è arrivata prima di iOS 26.3, e con la versione attuale (iOS 26.3.1) il quadro è completo. Le vulnerabilità sono state catalogate nel database CVE con codici specifici, dalla CVE 2025 14174 alla CVE 2026 20700, e ognuna è stata risolta con aggiornamenti rilasciati progressivamente tra iOS 18.6 e iOS 26.3.

Detto questo, il problema reale è sempre lo stesso: quante persone aggiornano davvero il proprio iPhone con regolarità? È un po’ come avere la serratura di casa rotta e sapere che il fabbro ha già il pezzo di ricambio, ma rimandare la sostituzione. I virus e i malware su iPhone restano eventi relativamente rari rispetto ad altre piattaforme, ma nessun dispositivo è davvero invulnerabile. Apple stessa raccomanda di installare sempre la versione più recente di iOS supportata dal proprio dispositivo, così da avere tutte le patch di sicurezza attive.

Chi ha un iPhone e non controlla gli aggiornamenti da un po’ farebbe bene a farlo adesso. DarkSword dimostra che le minacce si evolvono, diventano più sofisticate e colpiscono anche ecosistemi considerati molto sicuri. Restare aggiornati non è un optional, è la prima vera linea di difesa.

Share post:

Subscribe

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Elgato Prompter XL, hardware top ma il software lo frena: ecco perché

Elgato Prompter XL: hardware eccellente, software ancora da affinare Il nuovo Elgato Prompter XL rappresenta l'evoluzione naturale di un prodotto che aveva già convinto parecchi creator e professionisti del video. Schermo più grande, finiture migliorate, attenzione ai dettagli costruttivi portata a...

tvOS 26.4 su Apple TV: le novità che cambiano l’esperienza

tvOS 26.4 porta novità interessanti su Apple TV: ecco cosa cambia L'aggiornamento tvOS 26.4 è arrivato questa settimana e porta con sé una serie di funzionalità che vale la pena conoscere, soprattutto per chi usa quotidianamente la propria Apple TV. Non si tratta di una rivoluzione, sia chiaro, ma...

Apple compie 50 anni: concerti a Londra e arte digitale sulla Sydney Opera House

Apple festeggia 50 anni con eventi spettacolari a Londra e Sydney Il 50° anniversario di Apple si avvicina e la celebrazione sta assumendo proporzioni globali, con eventi che spuntano in ogni angolo del pianeta. Gli ultimi due appuntamenti si sono tenuti nel Regno Unito e in Australia, e vale la...

macOS Tahoe 26.4 blocca i comandi pericolosi nel Terminale

macOS Tahoe 26.4 blocca i comandi pericolosi nel Terminale: ecco come funziona La sicurezza del Mac fa un passo avanti importante con macOS Tahoe 26.4, che introduce una funzione pensata per proteggere chi usa il Terminale senza conoscerne a fondo i rischi. Apple ha deciso di intervenire su un...