L’app Fotocamera di iPhone è diventata un problema, ma Apple potrebbe avere la soluzione
La fotocamera iPhone è da anni tra le migliori in circolazione nel mondo degli smartphone. Qualità delle immagini eccellente, registrazione video praticamente imbattibile, funzionalità come ProRAW che dimostrano quanto sia evoluto l’hardware. Eppure, paradossalmente, scattare foto con l’iPhone sta diventando un’esperienza sempre più frustrante. Non per colpa delle lenti o dei sensori, che anzi migliorano a ogni generazione, ma per un motivo molto più banale: l’app Fotocamera non è cresciuta allo stesso ritmo.
Il punto è semplice. Apple continua ad aggiungere funzionalità fotografiche ogni anno, ma le infila tutte dentro un’interfaccia che è rimasta sostanzialmente quella di sempre. HDR, filtri, modalità Ritratto, Foto Spaziali, ProRAW: tutto ammucchiato tra gesti nascosti, menu sepolti e pulsanti duplicati con comportamenti diversi. Un esempio su tutti: il pulsante del flash nella barra superiore permette solo di scegliere tra automatico e spento. Per tenerlo sempre acceso, bisogna fare uno swipe verso l’alto e usare un altro pulsante flash dal menu dei controlli. È il tipo di scelta di design che confonde sia chi usa il telefono con disinvoltura, sia chi pretende il massimo dal proprio dispositivo.
La barra delle modalità, poi, è diventata un vero caos. Otto modalità diverse sugli ultimi modelli, visibili solo dopo aver toccato la barra e iniziato a scorrere. Chi cerca uno strumento specifico perde tempo. Chi non è esperto, probabilmente non scoprirà mai che certe funzioni esistono.
Gli utenti più esigenti meritano strumenti all’altezza
Ogni volta che Apple presenta un nuovo iPhone, mostra fotografi e videomaker professionisti che lo usano per lavori seri. Quello che non dice è che quasi tutti loro si affidano ad app di terze parti come Halide, Kino o Blackmagic Camera per accedere a controlli manuali basilari come la velocità dell’otturatore o le impostazioni ISO. Funzionalità che sull’app nativa, semplicemente, non esistono.
E questo stride parecchio con la direzione che Apple stessa ha preso su iOS, iPadOS e macOS, dove la personalizzazione è ormai ovunque. Centro di Controllo, schermata di blocco, widget, pulsante Azione: tutto è modulare e configurabile. Tutto tranne l’app Fotocamera, che tratta ogni utente come se avesse le stesse esigenze.
Con iOS 27 potrebbe cambiare tutto
Fortunatamente, le ultime indiscrezioni raccontano che Apple sta lavorando a una riprogettazione dell’app Fotocamera prevista con iOS 27, che potrebbe essere annunciata già al WWDC dell’8 giugno. Secondo un recente report di Bloomberg, l’app diventerà finalmente modulare. Gli utenti potranno aggiungere o rimuovere i controlli dall’interfaccia principale, un po’ come si fa già con il Centro di Controllo.
Il tempismo non è casuale. I rumor sull’iPhone 18 Pro parlano di un obiettivo con apertura variabile, una novità hardware importante che permette alla fotocamera di regolare fisicamente la quantità di luce che entra nel sensore. Con una funzione del genere, l’attuale app Fotocamera rischierebbe di diventare ancora più caotica. Un redesign non è solo benvenuto, è necessario.
Apple non ha bisogno di sommergere gli utenti occasionali con decine di controlli professionali. Il bello dell’iPhone è sempre stato puntare, scattare e ottenere un risultato eccellente senza pensarci troppo. Ma offrire la possibilità di personalizzare l’interfaccia con gli strumenti che servono davvero potrebbe finalmente mettere d’accordo tutti. E restituire il piacere di scattare foto senza sentirsi frenati dal software che dovrebbe, in teoria, rendere tutto più semplice.


