L’iPhone Ultra pieghevole arriverà in ritardo: ecco cosa sappiamo sul primo foldable di Apple
Per la prima volta dopo anni, Apple sta preparando un cambiamento radicale nella sua gamma di smartphone. Diverse fonti concordano sul fatto che l’azienda presenterà il suo primo iPhone pieghevole questo autunno, ma con un dettaglio che cambia parecchio le carte in tavola: il dispositivo, che dovrebbe chiamarsi iPhone Ultra, non sarà disponibile nei negozi contemporaneamente ai modelli iPhone 18 Pro. E questo, per chi segue il mondo Apple, ricorda qualcosa di già visto.
Stando a fonti legate alla catena di fornitura di Apple, i modelli iPhone 18 Pro sono già entrati in fase di produzione di massa, mentre l’iPhone Ultra si trova ancora nella fase di test produttivo. Apple starebbe spingendo i fornitori ad accelerare i tempi, ma al momento nessuno si aspetta che il modello Ultra sia pronto per un lancio a settembre. Lo scenario più probabile ricorda quello dell’iPhone X nel 2017: tutti i dispositivi annunciati allo stesso evento, ma con tempistiche di spedizione diverse. All’epoca l’iPhone X arrivò nei negozi solo a novembre, quasi due mesi dopo la presentazione, mentre iPhone 8 e 8 Plus erano già disponibili da settembre.
Questa ricostruzione è coerente con quanto riportato anche da The Elec, secondo cui la produzione di massa dell’iPhone pieghevole dovrebbe partire verso fine luglio. Apple avrebbe risolto la maggior parte delle sfide legate al meccanismo della cerniera, uno dei componenti più critici di qualsiasi dispositivo foldable. I modelli Pro, con poche modifiche estetiche rispetto alla generazione attuale, sono molto più avanti nel percorso produttivo.
Il prezzo dell’iPhone Ultra potrebbe toccare cifre mai viste
Oltre alla questione tempistiche, c’è il tema del costo. L’iPhone Ultra si preannuncia come uno dei dispositivi più cari che Apple abbia mai realizzato. I costi dei componenti risultano sensibilmente superiori rispetto ai modelli iPhone 18 Pro, soprattutto a causa del display pieghevole e della cerniera. Alcune stime indicano che il prezzo dell’iPhone Ultra potrebbe raggiungere i 2.500 dollari a seconda della configurazione, quando oggi il modello più costoso in listino, l’iPhone 17 Pro Max con 2TB di archiviazione, si ferma a 1.999 dollari.
Apple ha già dimostrato con l’Apple Watch Ultra di saper creare categorie di prezzo completamente nuove, rivolte a chi vuole il massimo senza compromessi. La stessa filosofia si applicherà allo smartphone pieghevole. In parallelo, anche i prezzi di iPhone 18 Pro e Pro Max dovrebbero salire di almeno 100 dollari rispetto ai modelli attuali, a causa dei costi più elevati di RAM e memoria flash. Del resto, Apple ha già ritoccato al rialzo i listini di tutta la gamma Mac e iPad proprio in queste settimane.
I modelli meno costosi arriveranno solo nel 2027
C’è un altro elemento che vale la pena sottolineare. L’evento di settembre dovrebbe vedere l’assenza di due prodotti normalmente attesi: il modello base iPhone 18 e la seconda generazione di iPhone Air. Stando alle fonti, Apple annuncerà questi dispositivi più economici nella prima metà del 2027, probabilmente intorno ad aprile. Anche l’iPhone 18e dovrebbe seguire la stessa tempistica. Questi tre dispositivi si trovano ancora nelle fasi finali di progettazione e ingegnerizzazione.
La scelta di un lancio sfalsato non è casuale. Presentando prima i modelli più costosi, Apple spingerebbe gli acquirenti delle feste natalizie verso i prodotti a margine più alto, mettendo contemporaneamente sotto i riflettori l’iPhone Ultra. La beta di iOS 27 contiene già riferimenti a comportamenti di sistema legati a dispositivi pieghevoli, comprese funzionalità di multitasking e gestione degli angoli della cerniera.
Che Apple stia per entrare nel mercato dei foldable è ormai praticamente certo. Resta da capire esattamente quando sarà possibile acquistare questo iPhone Ultra e quanto costerà nella versione definitiva, ma il quadro si fa sempre più chiaro.


