La nuova Siri cambia volto: ecco come sarà su iPhone con iOS 27
A pochi giorni dal keynote del WWDC previsto per l’8 giugno, Mark Gurman di Bloomberg ha sganciato quella che potrebbe essere la bomba più grossa di questa stagione. Il giornalista ha pubblicato un report dettagliatissimo su come la nuova Siri apparirà su iPhone con iOS 27, e le novità sono parecchie. Parliamo di un ripensamento completo dell’interfaccia, dell’integrazione con la Dynamic Island e persino di una modalità chatbot dedicata. Insomma, non un semplice aggiornamento estetico, ma un cambio di direzione netto.
Era passato appena un anno e mezzo dal debutto dell’effetto “glow” colorato attorno allo schermo, quel bagliore arcobaleno che accompagnava ogni interazione con l’assistente vocale di Apple. Ora, stando alle immagini trapelate, si va verso un design molto più sobrio e scuro. La nuova Siri vivrà stabilmente nella Dynamic Island: quando viene attivata, sia tramite la parola “Siri” sia tenendo premuto il tasto di accensione, mostrerà un’animazione ridisegnata proprio in quello spazio. Ma la cosa davvero interessante è un’altra. Scorrendo verso il basso dal centro superiore dello schermo, da qualsiasi punto del sistema, comparirà un campo “Cerca o Chiedi” per interazioni silenziose via tastiera. Niente più doppio tap sul bordo inferiore dello schermo come succedeva fino ad oggi.
Un chatbot integrato e risposte più ricche
I risultati delle richieste verranno mostrati in schede di testo arricchito che emergono dalla Dynamic Island. Scorrendo ancora più in basso si aprirà una vera e propria conversazione in stile chatbot all’interno dell’app Siri. Le risposte copriranno argomenti come persone, luoghi, titoli di notizie, previsioni meteo e risultati sportivi. Ma non solo contenuti dal web: la nuova Siri pescherà anche dai dati personali dell’utente, inclusi note, messaggi, email, contatti, appuntamenti del calendario e promemoria.
Sul fronte dell’intelligenza, il salto è notevole. Sarà possibile chiedere a Siri quali orari sono liberi in calendario prima di fissare un appuntamento, oppure farle scrivere email e note usando informazioni combinate dal web e dal dispositivo. Per esempio, chiedere che venga creata una nota su come riparare il motore di un’auto, o un’email che includa la propria disponibilità in calendario.
Siri arriva anche nella fotocamera
Tra le novità più curiose, la nuova Siri troverà posto anche nell’app Fotocamera. Questa funzione andrà a sostituire l’attuale esperienza Visual Intelligence, permettendo di scattare foto e farle analizzare da un agente AI di terze parti oppure avviare una ricerca inversa su Google. Nelle immagini si nota una voce “Siri” posizionata tra “Video” e “Foto” nella parte bassa dello schermo.
Arriveranno finalmente anche le funzionalità annunciate nel 2024 e poi rinviate, come la capacità di comprendere i dati personali, eseguire azioni all’interno delle app e analizzare i contenuti visibili sullo schermo. Il debutto ufficiale è atteso proprio al WWDC dell’8 giugno, con una fase di beta testing che dovrebbe protrarsi per tutta l’estate prima del rilascio generale previsto a settembre.


