Apple conquista l’Oscar per il miglior sonoro con il film F1

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Il film F1 di Apple conquista l’Oscar per il miglior sonoro

Il film F1 prodotto da Apple ha portato a casa la statuetta per il miglior sonoro alla 98ª edizione degli Academy Awards. Una vittoria che non sorprende più di tanto, considerando il percorso di riconoscimenti che questa pellicola si è costruita negli ultimi mesi, ma che conferma ancora una volta quanto il colosso di Cupertino stia facendo sul serio nel mondo del cinema.

Il film, diretto da Joseph Kosinski e prodotto da Jerry Bruckheimer, aveva ricevuto ben quattro nomination agli Oscar, inclusa quella per il miglior film. Non è andata fino in fondo su quel fronte, ma il premio per il sonoro è tutt’altro che una consolazione. Prima della cerimonia, F1 aveva già fatto incetta di premi: miglior montaggio e miglior sonoro ai Critics Choice Awards, oltre al riconoscimento per il sonoro anche ai BAFTA Film Awards. Un curriculum di tutto rispetto.

La trama e il cast di F1

La storia ruota attorno a un personaggio interpretato da Brad Pitt: un pilota di Formula 1 che negli anni Novanta sembrava destinato a una carriera brillante, prima che un incidente devastante mettesse tutto in discussione. Decenni dopo, il protagonista viene richiamato nel mondo delle corse dal suo ex compagno di squadra, con la missione di risollevare le sorti di un team in difficoltà. Al suo fianco, un giovane pilota ambizioso e pieno di talento. Una storia che mescola riscatto personale e adrenalina sportiva, con quella patina hollywoodiana che Kosinski sa gestire molto bene.

Apple ha dichiarato che F1 è il film sportivo con il maggior incasso di tutti i tempi. Un dato che fa riflettere, soprattutto se si considera che è disponibile in streaming a livello globale su Apple TV.

Apple e gli Oscar: una storia che si consolida

Questa non è certo la prima volta che Apple si fa notare agli Oscar. Nel 2022, il film CODA era diventato il primo titolo di una piattaforma streaming a vincere il premio per il miglior film, con Troy Kotsur premiato come miglior attore non protagonista e Siân Heder per la miglior sceneggiatura non originale. Poi era arrivato il premio per il miglior cortometraggio d’animazione con “The Boy, the Mole, the Fox and the Horse”. E ancora, Killers of the Flower Moon aveva raccolto diverse nomination, tra cui quella per la miglior attrice a Lily Gladstone.

Quello che emerge da questo percorso è una strategia chiara. Apple non sta semplicemente investendo denaro nel cinema: sta costruendo un catalogo che punta alla qualità e al prestigio. Il premio per il sonoro di F1 è solo l’ultimo tassello di un mosaico che, anno dopo anno, diventa sempre più difficile da ignorare. E con un film che domina il botteghino globale tra i titoli sportivi, la sensazione è che su Apple TV arriveranno presto altre produzioni pensate per lasciare il segno.

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