Il nuovo iPad base con chip A18 potrebbe arrivare entro la prima metà del 2026
Dopo aver aggiornato praticamente tutta la gamma più potente, Apple non ha dimenticato il modello che vende di più. L’iPad base si prepara a ricevere un aggiornamento importante, con il passaggio al chip A18, e la finestra temporale sarebbe fissata entro la prima metà del 2026. Una notizia che potrebbe cambiare parecchio le carte in tavola per chi cerca un tablet accessibile ma finalmente capace di supportare le funzionalità più avanzate dell’ecosistema Apple.
Il calendario dei lanci Apple in questi primi mesi dell’anno è stato piuttosto serrato. L’iPad Pro è passato al chip M5, mentre l’iPad Air ha ricevuto l’aggiornamento al chip M4 già nel mese di marzo. Due mosse significative, concentrate sulla fascia medio alta e professionale della gamma. Ora però l’attenzione si sposta verso il basso, verso quel modello entry level che rappresenta la porta d’ingresso nell’universo iPad per milioni di utenti.
Cosa sappiamo grazie a Mark Gurman
A lanciare l’indiscrezione è stato Mark Gurman, nella sua newsletter domenicale “Power On” per Bloomberg. Secondo il giornalista, Apple sarebbe in linea con i tempi previsti per il refresh dell’iPad base nella prima metà del 2026. Gurman non si sbilancia su una data precisa, ma fa notare un dettaglio interessante: il lancio era originariamente previsto più o meno in concomitanza con iOS 26.4.
Il punto davvero rilevante di tutto questo riguarda Apple Intelligence. Il chip A18, infatti, è il requisito minimo per far girare le funzionalità di intelligenza artificiale che Apple sta integrando nei propri dispositivi. Fino ad oggi, l’iPad base era rimasto tagliato fuori da queste novità, proprio per le limitazioni hardware del processore precedente. Con il passaggio al chip A18, anche il tablet più economico del catalogo Apple potrebbe finalmente accedere a queste capacità.
Perché questo aggiornamento conta più di quanto sembri
Non si tratta di un semplice cambio di processore. L’iPad base è storicamente il modello più venduto della linea, quello che entra nelle scuole, nelle case, nelle mani di chi non ha bisogno di potenza bruta ma vuole un’esperienza solida e aggiornata. Portare Apple Intelligence anche su questo dispositivo significa democratizzare l’accesso alle funzioni AI di Cupertino, e questo ha un peso strategico enorme.
Resta da capire se Apple deciderà di presentare l’iPad base durante un evento dedicato o con un lancio più discreto, magari tramite un semplice comunicato stampa come già fatto in passato per i modelli entry level. Quello che sembra certo è che il 2026 sarà l’anno in cui anche l’iPad più accessibile farà il salto generazionale che molti aspettavano.


