macOS Tahoe 26.4 introduce l’indicatore di ricarica lenta per i MacBook
Con l’arrivo di macOS Tahoe 26.4, Apple ha pensato bene di risolvere un dubbio che prima o poi capita a chiunque usi un MacBook: perché la batteria si sta caricando così lentamente? La risposta adesso è direttamente nel sistema operativo, grazie a un nuovo indicatore di ricarica lenta che avvisa quando il setup di alimentazione non sta fornendo la potenza ottimale.
Stando a quanto riportato in un documento di supporto aggiornato da Apple, nel menu dello stato della batteria compare ora un’etichetta “Slow Charger” in testo arancione. La stessa indicazione appare anche sopra il grafico del livello di batteria nelle impostazioni dedicate. Accanto alla scritta c’è un pulsante informativo che permette di capire meglio cosa sta succedendo. Il suggerimento di Apple è piuttosto semplice: per ricaricare più velocemente, bisogna usare un alimentatore e un cavo che forniscano almeno la potenza minima raccomandata per il proprio modello di MacBook.
Una funzione già vista su iPhone, ora anche su Mac
Chi possiede un iPhone potrebbe trovare familiare il concetto. Apple aveva già introdotto qualcosa di molto simile con iOS 18, dove i periodi di ricarica lenta vengono evidenziati con una barra arancione nella sezione Batteria dell’app Impostazioni. Il fatto che questa logica sia stata estesa anche al mondo Mac non sorprende, considerando la direzione sempre più uniforme che Apple sta dando ai propri sistemi operativi.
Ma l’indicatore di ricarica lenta non è l’unica novità legata alla batteria in macOS Tahoe 26.4. L’aggiornamento porta con sé anche una funzione chiamata Charge Limit, che consente di impostare un livello massimo di carica compreso tra l’80 e il 100 percento. L’obiettivo è chiaro: preservare la salute della batteria nel lungo periodo, una cosa che molti utenti chiedevano da tempo e che finora richiedeva soluzioni di terze parti o workaround poco eleganti.
Come aggiornare subito
Per chi volesse provare queste novità, macOS Tahoe 26.4 è già disponibile. Basta andare su Impostazioni di Sistema, poi su Generali e infine su Aggiornamento Software. L’update è relativamente leggero, ma le aggiunte sul fronte della gestione energetica lo rendono particolarmente utile per chi usa il MacBook in mobilità, magari con caricatori non originali o con potenza ridotta. Sapere al volo se la ricarica non è quella ideale può fare davvero la differenza nella gestione quotidiana del proprio portatile Apple.


