Apple aprile 2026: tra il 50esimo anniversario e l’attesa per i nuovi Mac con chip M5
Il mese di aprile 2026 per Apple si è aperto con un evento dal peso simbolico enorme: il cinquantesimo anniversario dell’azienda di Cupertino, celebrato ufficialmente il primo del mese. Un traguardo che ha catalizzato l’attenzione di stampa e appassionati, ma che sul fronte dei prodotti concreti lascia ancora parecchia fame. Perché, a dirla tutta, il panorama di novità hardware e software per questo mese appare piuttosto scarno, con lo sguardo di tutti già proiettato verso il WWDC di giugno.
L’unica vera novità tangibile arrivata a inizio aprile sono le AirPods Max 2, annunciate a marzo ma disponibili solo ora. Il nuovo modello mantiene il design e i colori del predecessore, ma sotto la scocca passa dal processore H1 all’H2, portando con sé miglioramenti nella cancellazione del rumore e qualche funzione in più. Niente di rivoluzionario, ma un aggiornamento solido per chi aspettava da tempo.
I Mac con chip M5: chi arriva prima?
La domanda che tutti si fanno riguarda i Mac desktop, ancora fermi ai processori M4 mentre i portatili sono già passati alla generazione successiva. Il Mac mini con chip M5 sembra il candidato più probabile per un aggiornamento imminente: le scorte sono ai minimi ovunque, un segnale che di solito precede il lancio di un nuovo modello. Poi c’è il Mac Studio con M5 Ultra, che dopo il pensionamento del Mac Pro eredita il ruolo di macchina più potente nel catalogo Apple. L’aggiornamento promette un salto prestazionale notevole rispetto all’M3 Ultra, anche se potrebbe slittare fino al WWDC. E l’iMac? La situazione è più incerta. Apple in passato ha saltato intere generazioni per questo prodotto, e non è escluso che si debba attendere addirittura l’M6.
Ci sono poi altri dispositivi che sembrano pronti ma restano bloccati in un limbo: un nuovo Apple TV 4K, un HomePod mini aggiornato e quello che molti chiamano già “HomePad”, una sorta di hub per la casa intelligente. Il problema? Tutti questi prodotti dipendono dalla nuova versione di Siri, che ormai accumula quasi due anni di ritardo. Con le funzionalità più attese rimandate agli aggiornamenti OS 27 previsti in autunno, è difficile immaginare un lancio prima di quel periodo.
Software, servizi e contenuti di aprile
Sul fronte software, i beta test di iOS 26.5 e degli altri aggiornamenti della famiglia 26.5 proseguono senza grandi sorprese. Nessuna traccia della nuova Siri, nemmeno in forma limitata. Le novità si contano sulle dita di una mano: qualche test sulla crittografia RCS e il supporto per annunci pubblicitari in Mappe. Il rilascio finale potrebbe arrivare a fine aprile, ma più probabilmente scivolerà ai primi di maggio.
Chi cerca qualcosa di fresco può guardare ad Apple TV+, che propone un calendario ricco. La seconda stagione di “Your Friends and Neighbors” con Jon Hamm, la dark comedy “Outcome” con Keanu Reeves dal 10 aprile, “Margo’s Got Money Troubles” dal 15, e poi “Criminal Record”, “My Brother the Minotaur” e “Widow’s Bay” nelle ultime settimane del mese.
Anche Apple Arcade porta titoli interessanti: spicca “Dredge+”, un horror lovecraftiano a tema pesca che ha già conquistato un pubblico enorme su altre piattaforme, disponibile dal 2 aprile insieme a “HYKE: Northern Light(s)” e “Unpacking+”.
Aprile 2026 per Apple è insomma un mese di transizione. Tanta celebrazione per il passato, qualche piccola novità nel presente e una lunga attesa per quello che verrà dopo l’estate. Il vero spettacolo, con ogni probabilità, è solo rimandato.


