Tim Cook lascia Apple: i migliori prodotti nati sotto la sua era

Date:

Tim Cook lascia la guida di Apple: i migliori prodotti della sua era

La notizia ha fatto il giro del mondo in poche ore: Tim Cook, il CEO che ha guidato Apple per oltre un decennio, si prepara a lasciare il timone della compagnia di Cupertino. Ed è il momento giusto per guardarsi indietro e riconoscere quello che ha funzionato. Perché, al netto delle critiche (che non sono mai mancate), sotto la sua leadership sono nati alcuni dei prodotti più riusciti nella storia recente del colosso tecnologico.

Un’eredità fatta di prodotti concreti

Parliamo di cose tangibili. Tim Cook ha preso in mano un’azienda che aveva appena perso il suo fondatore visionario, Steve Jobs, e ha dovuto dimostrare che Apple poteva continuare a innovare anche senza la sua guida carismatica. Non tutti ci credevano, va detto. Eppure i numeri e i prodotti raccontano una storia diversa.

L’Apple Watch, per esempio, è nato interamente sotto la gestione Cook. Quando fu presentato nel 2015, in molti lo liquidarono come un gadget superfluo. Oggi è il dispositivo indossabile più venduto al mondo e ha letteralmente salvato vite grazie alle sue funzioni di monitoraggio della salute. Non male per un “accessorio”.

E poi gli AirPods, che hanno ridefinito il concetto stesso di auricolare wireless. Prima del loro arrivo, il mercato delle cuffie senza fili era frammentato e poco convincente. Apple ha creato una categoria praticamente da zero, trasformando quegli auricolari bianchi in un fenomeno culturale oltre che tecnologico.

La svolta dei chip proprietari

Ma forse il colpo da maestro più significativo dell’era Cook è stato il passaggio ai chip Apple Silicon. Con la serie M1, presentata nel novembre 2020, Apple ha detto addio ai processori Intel e ha iniziato a progettare internamente i cervelli dei suoi Mac. Il risultato? Prestazioni superiori, consumi energetici ridotti e un’integrazione hardware e software che la concorrenza fa ancora fatica a replicare.

Il MacBook Air con chip M1 è diventato probabilmente il portatile con il miglior rapporto qualità e prezzo sul mercato. Una frase che, associata ad Apple, suona quasi surreale. Eppure è così.

Tim Cook non ha avuto il carisma scenico di Jobs, questo è evidente. Non saliva sul palco con quell’aura mistica che faceva trattenere il fiato a milioni di persone. Però ha trasformato Apple nella prima azienda a superare i tremila miliardi di dollari di capitalizzazione, ha diversificato le entrate con i servizi digitali e ha portato avanti una visione industriale solida.

Ora che si avvicina il momento del passaggio di consegne, il dibattito su chi prenderà il suo posto è già acceso. Ma una cosa è certa: chiunque arrivi, erediterà un’azienda che sotto la guida di Cook non ha smesso di sfornare prodotti capaci di cambiare le abitudini quotidiane di centinaia di milioni di persone. E questo, alla fine, conta più di qualsiasi keynote spettacolare.

Share post:

Subscribe

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Edifier M90, piccole casse dal suono che non ti aspetti

Edifier M90, altoparlanti compatti che sanno il fatto loro Le Edifier M90 sono quelle casse che, a prima vista, non ti aspetti granché. Piccole, discrete, con un design che non urla per farsi notare. Poi le accendi e cambia tutto. Dopo averle provate a lungo in diversi contesti, dalla scrivania...

Apple permetterà di pagare gli abbonamenti annuali a rate mensili

Apple permetterà di pagare gli abbonamenti annuali a rate mensili Una novità che potrebbe cambiare le abitudini di spesa di milioni di utenti: gli abbonamenti annuali alle app potranno presto essere pagati con comode rate mensili. La notizia, rilanciata da Cult of Mac, riguarda una modifica in...

iOS 27: le nuove funzioni foto con IA che Apple non riesce a far funzionare

iOS 27 e le nuove funzioni foto con intelligenza artificiale: cosa sappiamo Le novità di iOS 27 sul fronte fotografico iniziano a prendere forma, e promettono di cambiare parecchio il modo in cui si modificano le immagini su iPhone. A riportare i dettagli è Mark Gurman di Bloomberg, una delle fonti...

MIT: la luce laser caotica rivoluziona l’imaging cerebrale

La luce laser caotica diventa uno strumento rivoluzionario per l'imaging cerebrale Dai laboratori del MIT arriva una scoperta che potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui si studiano le malattie neurologiche: la luce laser caotica, quella che normalmente si disperde in modo disordinato, può...