Apple Watch e Touch ID: il sensore biometrico potrebbe non arrivare mai

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Touch ID su Apple Watch: il sogno biometrico potrebbe non arrivare mai

Il Touch ID su Apple Watch sembrava ormai una questione di tempo. E invece no. Un nuovo report firmato da un leaker piuttosto attivo sui social cinesi rimette tutto in discussione, suggerendo che il riconoscimento tramite impronta digitale sullo smartwatch di Cupertino potrebbe non vedere mai la luce. O quantomeno, non nel 2025 e forse nemmeno nel 2026.

Il leaker in questione, noto come Instant Digital, ha pubblicato un post su Weibo in cui smonta senza troppi giri di parole le voci circolate negli ultimi mesi: “Le attuali indiscrezioni sull’aggiunta dell’autenticazione biometrica ad Apple Watch e altri dispositivi indossabili sono completamente false”. Secondo questa fonte, la strategia di Apple resta quella di far sbloccare i dispositivi tramite iPhone, senza complicare le cose con un sensore di impronte sul polso.

Vale la pena ricordare da dove arrivano queste voci. Lo scorso agosto, un esperto ha individuato nel codice sviluppatore di Apple un riferimento a “AppleMesa“, nome in codice interno associato storicamente alla tecnologia Touch ID. Quel termine compariva nel codice legato a quelli che erano chiaramente i modelli di Apple Watch 2026, e non era mai apparso in nessuna versione precedente dello smartwatch. Un indizio piuttosto forte, che aveva fatto pensare a un debutto imminente del riconoscimento biometrico.

Perché Apple potrebbe aver cambiato idea

Instant Digital non nega l’esistenza di quei riferimenti nel codice, ma offre una spiegazione diversa. Il punto, secondo il leaker, è che Apple non vuole accettare i compromessi che un sensore di impronte comporterebbe. Che sia integrato sotto il display o nascosto nella Digital Crown, il componente occuperebbe spazio prezioso, sottraendo capacità alla batteria e limitando l’inserimento di sensori per la salute più avanzati. “Integrare un sensore di impronte aumenterebbe solo i costi e ridurrebbe direttamente lo spazio per la batteria, il che è estremamente antieconomico dal punto di vista della pianificazione prodotto”, scrive.

La cosa, a ben pensarci, non è poi così sorprendente. Apple ha una lunga tradizione di progetti esplorati e poi accantonati. Steve Jobs diceva che innovare significa dire no a mille cose. E guardando ad altri prodotti emersi dallo stesso codice analizzato ad agosto, il quadro si fa ancora più chiaro: del lotto, solo il nuovo Studio Display è effettivamente arrivato sul mercato. Del MacBook Pro con 5G e del chip M4 Ultra non c’è ancora traccia, mentre il Mac Pro è stato addirittura dismesso.

Tutto da rivedere o solo un rinvio?

Quindi cosa aspettarsi? Il Touch ID su Apple Watch potrebbe essere stato rimandato al modello 2027, oppure potrebbe essere stato cancellato del tutto. Ma esiste anche una terza possibilità: che Instant Digital si sbagli. L’account pubblica molte indiscrezioni ma non ha ancora costruito una reputazione solida e verificabile, e per questa affermazione specifica non cita alcuna fonte diretta. Il che, nel mondo dei leak tecnologici, conta parecchio.

Quello che resta è un dato di fatto: Apple stava almeno valutando l’idea. Se poi deciderà di portarla avanti o lasciarla nel cassetto, lo scopriremo probabilmente solo quando i prossimi Apple Watch verranno presentati ufficialmente. Fino ad allora, meglio tenere le aspettative sotto controllo.

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