Nuovi colori per l’iMac 2026: Apple prepara una tavolozza tutta nuova
La prossima generazione di iMac potrebbe arrivare con una palette di colori completamente rinnovata. A rivelarlo è Mark Gurman di Bloomberg, una delle fonti più affidabili quando si parla di anticipazioni sul mondo Apple. E per chi segue da vicino l’evoluzione del desktop più iconico di Cupertino, la notizia ha un peso tutt’altro che trascurabile.
Nel suo ultimo numero della newsletter Power On, Gurman traccia il quadro della lineup Mac prevista per il 2026. Prima dovrebbero arrivare i nuovi Mac Studio, attesi indicativamente verso metà anno, e poi sarà il turno di iMac e Mac mini. Ed è proprio parlando dell’iMac che il giornalista lascia cadere una frase che ha fatto drizzare le antenne a parecchi appassionati: l’aggiornamento in arrivo includerà una tavolozza di colori rinnovata.
Ora, può sembrare un dettaglio estetico e nulla più. Ma chi conosce la storia recente dell’iMac da 24 pollici sa bene che il colore è stato uno degli elementi cardine del suo successo fin dal debutto nel 2021. Quel primo modello con chip M1 arrivò in sette finiture vivaci, blu, verde, rosa, argento, giallo, arancione e viola, che non si vedevano su un Mac da anni. Anzi, non si vedevano su praticamente nessun computer desktop. Fu un colpo di scena, e molte recensioni lo paragonarono all’audacia cromatica del leggendario iMac G3.
Cinque anni dopo, quei colori hanno perso un po’ di mordente
Il problema è che da allora quelle sette opzioni sono rimaste sostanzialmente le stesse. Con l’aggiornamento al chip M3 nel 2023, nessun cambiamento. Nel 2024 ci fu qualche ritocco appena percettibile: il verde un filo più chiaro, il rosa leggermente più intenso, il giallo decisamente più tenue. Modifiche che, a dirla tutta, non hanno entusiasmato nessuno. Dopo cinque anni, è onesto dire che la gamma cromatica dell’iMac non trasmette più quella stessa sensazione di freschezza e coraggio che aveva al lancio.
Ed è qui che la notizia di Gurman diventa interessante. Anche se il suo commento è stato piuttosto sintetico, quasi buttato lì tra le righe di un articolo che parlava di tutt’altro, il tempismo non sembra casuale. Apple ha appena lanciato il MacBook Neo, un portatile che ha fatto parlare di sé anche e soprattutto per le sue scelte cromatiche piuttosto audaci. La finitura chiamata Citrus, un giallo verdognolo che o si ama o si odia, è diventata protagonista di una serie di video piuttosto bizzarri pubblicati sul canale TikTok ufficiale di Apple. Una mossa di marketing insolita per l’azienda, che suggerisce quanto Cupertino creda nel potere comunicativo del colore.
L’iMac potrebbe ispirarsi al MacBook Neo, ma con qualche cautela
La domanda che molti si pongono è se Apple avrà il coraggio di portare finiture altrettanto polarizzanti anche sull’iMac. In teoria, il terreno è fertile: il desktop da 24 pollici è sempre stato il Mac più “espressivo” del catalogo, quello che più di ogni altro invita a osare. In pratica, però, c’è una differenza non banale. Un MacBook Neo costa circa 599 dollari. Un iMac ne costa più del doppio. E quando si spendono cifre importanti per un prodotto che resterà sulla scrivania per anni, la propensione a scegliere un colore eccentrico tende a diminuire parecchio.
Detto questo, anche solo l’idea di un iMac 2026 con colori davvero nuovi, e non semplici ritocchi di tonalità, basterebbe a riaccendere l’entusiasmo attorno a un prodotto che resta uno dei più amati della gamma Apple. I dettagli concreti per ora mancano, e Gurman stesso non si è sbilanciato oltre. Ma la direzione sembra tracciata, e la seconda metà dell’anno potrebbe riservare qualche bella sorpresa per chi ama i Mac che non passano inosservati.


