Come aggiornare il firmware degli AirTag e perché farlo subito
Chi possiede un AirTag sa bene quanto questo piccolo dispositivo possa essere utile nella vita di tutti i giorni. Ritrovare le chiavi, il portafoglio, lo zaino: tutto diventa più semplice con il tracker di Apple agganciato ai propri oggetti. Quello che molti non sanno, però, è che anche gli AirTag ricevono aggiornamenti firmware, e installarli fa una differenza concreta in termini di sicurezza, prestazioni e affidabilità del segnale.
Il punto è che Apple non ha mai reso questa operazione particolarmente intuitiva. Non esiste un pulsante “aggiorna ora” da premere comodamente. Il firmware degli AirTag si aggiorna in modo silenzioso, quasi invisibile, attraverso l’iPhone a cui sono associati. Ma ci sono alcune cose che si possono fare per assicurarsi che il processo avvenga senza intoppi e, soprattutto, per verificare che l’aggiornamento sia andato effettivamente a buon fine.
Cosa serve per ricevere l’ultimo aggiornamento
Prima di tutto, è fondamentale che l’iPhone associato agli AirTag sia aggiornato all’ultima versione di iOS. Questo è il requisito base. Se il telefono non è aggiornato, il firmware del tracker potrebbe restare fermo a una versione vecchia per settimane senza che nessuno se ne accorga.
Una volta verificato questo passaggio, bisogna semplicemente tenere l’AirTag nelle vicinanze dell’iPhone, connesso via Bluetooth. Il dispositivo scaricherà e installerà il firmware in automatico quando le condizioni saranno ottimali. Non c’è una tempistica precisa: può succedere in pochi minuti oppure richiedere qualche ora. La cosa migliore è lasciare il telefono e il tracker vicini, magari durante la notte, e lasciare che facciano il loro lavoro.
Come verificare la versione del firmware installata
Ecco il passaggio che in tanti saltano. Per controllare quale versione del firmware è attiva sul proprio AirTag, basta aprire l’app Dov’è su iPhone, selezionare il tracker dalla lista degli oggetti e toccare il nome del dispositivo. Scorrendo verso il basso comparirà il numero di versione del firmware. A quel punto basta confrontarlo con l’ultima release disponibile, facilmente reperibile sui siti specializzati o sul supporto ufficiale Apple.
Se la versione risulta datata, non c’è motivo di allarmarsi. Basta ripetere i passaggi descritti sopra: tenere l’AirTag vicino all’iPhone, assicurarsi che il Bluetooth sia attivo e avere pazienza. Il sistema fa tutto da solo, anche se con i suoi tempi.
Mantenere aggiornato il firmware non è un vezzo da smanettoni. Gli aggiornamenti spesso correggono problemi di sicurezza e migliorano la precisione nella localizzazione. Ignorarli significa rinunciare a funzionalità che Apple ha già messo a disposizione, gratis. Vale la pena dedicarci due minuti.


