Apple Hide My Email ha una falla: il vero indirizzo è a rischio

Date:

Una falla in Hide My Email permette ancora di risalire all’indirizzo Apple ID reale

La vulnerabilità di Hide My Email scoperta oltre un anno fa non è stata ancora risolta, e i ricercatori di sicurezza continuano a dimostrare come sia possibile smascherare l’indirizzo email reale associato a un Apple ID. Una situazione che lascia perplessi, soprattutto considerando quanto Apple punti sulla privacy come pilastro fondamentale del proprio ecosistema.

Il problema è noto da tempo. Hide My Email è quella funzionalità integrata in iCloud+ che genera indirizzi email casuali, così da proteggere quello vero quando ci si iscrive a servizi, newsletter o app. In teoria, nessuno dovrebbe poter collegare l’alias generato all’indirizzo reale dell’utente. In pratica, però, le cose vanno diversamente. Alcuni ricercatori di sicurezza hanno dimostrato che, sfruttando determinati passaggi, è possibile fare il percorso inverso e risalire all’email originale nascosta dietro l’alias. Il tutto senza che la persona coinvolta se ne accorga minimamente.

Perché Apple non ha ancora corretto il problema

Questa è la domanda che molti si pongono. Quando un bug riguarda la privacy degli utenti, ci si aspetterebbe una risposta rapidissima, soprattutto da parte di un’azienda che ha costruito intere campagne pubblicitarie sulla protezione dei dati personali. Eppure, a distanza di oltre dodici mesi dalla prima segnalazione, la falla in Hide My Email risulta ancora sfruttabile.

Non è chiaro se il ritardo dipenda dalla complessità tecnica della correzione o da una diversa valutazione del rischio da parte di Apple. Quello che è certo è che la fiducia degli utenti in questo strumento vacilla. Chi utilizza Hide My Email lo fa proprio per evitare che il proprio indirizzo finisca nelle mani sbagliate, magari esposto a spam, phishing o tentativi di tracciamento online. Sapere che quella protezione può essere aggirata mina il senso stesso della funzionalità.

Il peso della reputazione sulla sicurezza

Apple ha sempre fatto della privacy un elemento distintivo rispetto alla concorrenza. Ogni keynote, ogni pagina del sito ufficiale ribadisce questo concetto con forza. Ma episodi come questo rischiano di incrinare quella narrativa. Non si tratta di un problema marginale o teorico: è una vulnerabilità concreta, documentata pubblicamente e ancora aperta dopo un anno.

Per gli utenti che si affidano a iCloud+ e alle sue funzionalità avanzate, la situazione merita attenzione. Continuare a usare Hide My Email resta comunque meglio che esporre direttamente il proprio indirizzo, ma la consapevolezza che esista un punto debole cambia la percezione. E nel mondo della sicurezza informatica, la percezione conta quasi quanto la realtà tecnica. Apple dovrà affrontare la questione prima che il danno reputazionale superi quello tecnico.

Share post:

Subscribe

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Apple porta la battaglia con Epic Games alla Corte Suprema

Apple porta la battaglia con Epic Games alla Corte Suprema: cosa può cambiare nell'App Store La guerra tra Apple e Epic Games sulle commissioni dell'App Store ha raggiunto il livello più alto possibile. La disputa, che va avanti ormai da anni e ha tenuto col fiato sospeso l'intera industria...

Apple Watch e anelli attività: funzionano davvero? Cosa dicono gli esperti

Gli anelli attività di Apple Watch funzionano davvero? Ecco cosa dicono gli esperti Quando si parla di Apple Watch e monitoraggio della salute, è impossibile non pensare agli anelli attività, quella trovata geniale che ha ridefinito il modo in cui milioni di persone si rapportano al movimento...

Cellule staminali muscolari ringiovanite: la scoperta ha un lato oscuro

Le cellule staminali muscolari vecchie possono tornare giovani, ma c'è un problema Le cellule staminali muscolari invecchiate possono riacquistare un comportamento giovanile, ma il prezzo da pagare non è affatto banale. Uno studio condotto alla UCLA e pubblicato sulla rivista Science nel luglio...

Api bombo superano un test di intelligenza riservato ai primati: lo studio

Le api risolvono un test di intelligenza classico: la scoperta che ha spiazzato la scienza Le api bombo hanno appena superato un test di problem solving che per oltre un secolo era stato considerato roba da primati e vertebrati con cervelli di una certa stazza. E lo hanno fatto da sole, senza che...