La traduzione in tempo reale arriva su FaceTime con iOS 26
Dopo anni di indiscrezioni e voci di corridoio, la traduzione live su FaceTime è finalmente realtà. Con l’arrivo di iOS 26, Apple ha introdotto la possibilità di visualizzare sottotitoli tradotti in tempo reale durante le chiamate uno a uno, una funzione che promette di abbattere le barriere linguistiche in modo semplice e immediato. Il punto è che quasi nessuno sa dove trovarla. E questo, diciamolo, è un po’ un problema.
La novità è di quelle importanti, eppure Apple non ha fatto granché per metterla in evidenza. Niente annunci roboanti nelle impostazioni di FaceTime, niente scorciatoie intuitive nel menu delle chiamate. Chi si aspettava di trovare l’opzione sotto le impostazioni di Apple Intelligence o tra le funzioni principali dell’app è rimasto a bocca asciutta. La traduzione live, infatti, è stata inserita all’interno di Live Captions, quella funzione di accessibilità che esiste già da diversi anni e che genera sottotitoli automatici per chi ha difficoltà uditive.
Perché è così difficile da trovare
Ecco il paradosso: una funzionalità che potrebbe cambiare il modo di comunicare con persone che parlano un’altra lingua è nascosta dentro un menu che la maggior parte degli utenti non ha mai aperto. Anche chi utilizza regolarmente le funzioni di accessibilità potrebbe non aver notato questa aggiunta, semplicemente perché non c’era motivo di andare a cercarla lì. Apple avrebbe potuto fare un lavoro migliore sul fronte della visibilità, ma tant’è.
Il funzionamento, però, è davvero ben fatto. Durante una videochiamata su FaceTime, i sottotitoli tradotti appaiono in tempo reale sullo schermo, coprendo diverse combinazioni linguistiche. Non serve attivare app esterne o configurazioni complicate. Basta abilitare Live Captions dalle impostazioni di accessibilità del proprio dispositivo e la traduzione diventa disponibile automaticamente nelle chiamate uno a uno.
Una funzione che vale la pena conoscere
Certo, ci sono ancora delle limitazioni. Non tutte le lingue sono supportate e la traduzione funziona esclusivamente nelle chiamate individuali, quindi niente gruppi per il momento. Ma il risultato complessivo è notevole, soprattutto considerando che tutto avviene direttamente sul dispositivo senza dipendere da servizi cloud esterni.
Per chi viaggia spesso, per chi ha familiari all’estero, per chi lavora con colleghi internazionali, la traduzione in tempo reale su FaceTime rappresenta un passo avanti concreto. Il consiglio è semplice: andare nelle impostazioni di accessibilità, attivare Live Captions e provare. Probabilmente ci si chiederà come si faceva prima senza.


