Il 21 giugno 2010 Apple lanciava iOS 4, una svolta per iPhone e iPad
Quindici anni fa, esattamente il 21 giugno 2010, Apple rilasciava la prima versione di iOS 4. Un aggiornamento che, a distanza di tempo, si può tranquillamente definire uno spartiacque nella storia degli smartphone. Non fu un semplice update cosmetico o una raccolta di bugfix. Fu qualcosa di molto più significativo, il tipo di salto che cambia il modo in cui le persone usano un dispositivo ogni giorno.
La novità più chiacchierata fu senza dubbio FaceTime, la funzione di videochiamate che permetteva di vedersi in faccia tra utenti iPhone. Oggi sembra una cosa banale, quasi scontata. Ma nel 2010 era roba da fantascienza per il grande pubblico. Certo, Skype esisteva già, ma avere le videochiamate integrate direttamente nel telefono, senza installare nulla, era un’altra storia. Apple riuscì a rendere tutto semplicissimo, come al solito, e FaceTime diventò rapidamente una delle funzioni più amate.
Multitasking e cartelle: finalmente un po’ di ordine
Ma iOS 4 non si fermava alle videochiamate. Portò con sé il multitasking, una delle richieste più pressanti da parte degli utenti. Prima di questo aggiornamento, ogni volta che si usciva da un’app, questa veniva chiusa completamente. Con iOS 4, le applicazioni potevano restare attive in background, anche se in modo limitato rispetto a quello a cui siamo abituati oggi. Fu comunque una rivoluzione nella gestione quotidiana del telefono.
E poi c’erano le cartelle. Sembra assurdo doverlo ricordare, ma prima di iOS 4 non era possibile organizzare le app in cartelle sulla schermata principale. Chi aveva decine di applicazioni si ritrovava con pagine e pagine di icone sparse ovunque. Le cartelle misero finalmente un po’ di ordine nel caos, e gli utenti ringraziarono.
Un aggiornamento che ha segnato un’epoca
L’arrivo di iOS 4 coincise anche con il lancio dell’iPhone 4, uno dei modelli più iconici nella storia di Apple. Il design in vetro e acciaio, il display Retina e il software aggiornato formavano un pacchetto che conquistò milioni di persone in tutto il mondo. L’iPad, dal canto suo, ricevette iOS 4 qualche mese dopo, a novembre dello stesso anno.
Guardando indietro, quell’aggiornamento rappresentò un momento in cui Apple definì molte delle basi su cui ancora oggi poggia l’esperienza utente di iPhone e iPad. FaceTime è ancora presente, il multitasking si è evoluto enormemente, le cartelle ci sono ancora. Quindici anni dopo, iOS 4 resta uno di quegli aggiornamenti che hanno davvero contato.


