watchOS 27 taglia fuori 10 modelli di Apple Watch: ecco cosa sta succedendo
Chi segue da vicino il mondo Apple probabilmente si aspettava novità importanti dal keynote del WWDC di lunedì. E in effetti le novità ci sono state, ma non tutte positive. Anzi, la più clamorosa riguarda proprio watchOS 27, il prossimo aggiornamento software per gli smartwatch di Cupertino, che abbandona il supporto per ben 10 modelli di Apple Watch. Un taglio netto, quasi brutale, che ha colto di sorpresa parecchi utenti.
Durante il keynote, tra l’altro, Craig Federighi ha dedicato pochissimo spazio alla piattaforma. La prima menzione di qualcosa di nuovo è arrivata quasi un’ora dopo l’inizio dell’evento. E quando finalmente si è parlato di watchOS 27, con le sue novità come Siri AI, un nuovo gesto tap per selezionare i widget nello Smart Stack e vari affinamenti di design, il dettaglio sulla compatibilità ha fatto storcere il naso a molti.
Solo cinque modelli compatibili con watchOS 27
La lista dei dispositivi supportati è davvero corta. watchOS 27 funzionerà esclusivamente su: Apple Watch SE 3, Apple Watch Series 10, Apple Watch Series 11, Apple Watch Ultra 2 e Apple Watch Ultra 3. Parliamo quindi solo di modelli usciti nel 2024 e nel 2025. Tutto il resto viene lasciato indietro, compresi dispositivi che fino a ieri giravano tranquillamente con watchOS 26. Tra questi ci sono Apple Watch SE di seconda generazione, Series 6, Series 7, Series 8, Series 9 e persino il primo Apple Watch Ultra.
Ed è qui che la faccenda diventa strana. Perché il ragionamento tecnico dietro questa scelta non torna del tutto. L’Apple Watch Ultra 2, ad esempio, monta lo stesso chip S9 della Series 9. Eppure il primo è compatibile, il secondo no. Se il problema fosse la durata della batteria, va detto che la Series 10 offre le stesse 18 ore dell’Apple Watch SE 3. E se c’entrasse qualcosa legato al design o ai sensori, l’SE 3 ha meno funzionalità della Series 8. Insomma, i conti non tornano.
Un errore o una strategia commerciale?
Difficile non farsi venire il dubbio. A meno che non si tratti di un errore nella documentazione ufficiale, la sensazione è che Apple stia spingendo con una certa decisione verso il ricambio generazionale dei propri dispositivi. Non è un segreto che tra pochi mesi arriverà il nuovo Apple Watch Series 12, e avere milioni di utenti con un software improvvisamente obsoleto potrebbe rappresentare una leva commerciale non indifferente.
Per chi possiede un modello tagliato fuori dal supporto di watchOS 27, la situazione è quantomeno frustrante. Dispositivi che funzionano perfettamente si ritroveranno fermi alla versione precedente del sistema operativo, senza accesso alle nuove funzionalità e, col tempo, probabilmente anche senza aggiornamenti di sicurezza. Una prospettiva poco entusiasmante, soprattutto per chi ha acquistato il proprio orologio da relativamente poco tempo.


