watchOS 27 beta 2 finalmente disponibile anche per Apple Watch Ultra 3
Gli sviluppatori che possiedono un Apple Watch Ultra 3 possono tirare un sospiro di sollievo. Dopo giorni di attesa e qualche comprensibile frustrazione, Apple ha finalmente rilasciato la seconda beta per sviluppatori di watchOS 27 anche per il suo smartwatch più avanzato e costoso. Una situazione che aveva lasciato perplessi parecchi developer, considerando che si tratta proprio del dispositivo di punta della gamma.
Facciamo un passo indietro. Il 23 giugno Apple aveva distribuito watchOS 27 beta 2 per tutti i modelli compatibili. Tutti tranne uno, appunto: l’Apple Watch Ultra 3 era rimasto escluso dal rilascio, senza che da Cupertino arrivasse una spiegazione particolarmente dettagliata. Chi aveva speso una cifra importante per avere al polso il top di gamma si è ritrovato paradossalmente tagliato fuori dall’aggiornamento software più recente. Una di quelle situazioni che, nel mondo tech, fanno alzare più di un sopracciglio.
Cosa porta di nuovo questa beta per gli sviluppatori
La buona notizia è che giovedì Apple ha risolto il problema, rendendo finalmente possibile l’aggiornamento. Gli sviluppatori possono ora installare la seconda beta di watchOS 27 sul loro Apple Watch Ultra 3 e iniziare a testare le novità che questo aggiornamento porta con sé. E ce ne sono di interessanti.
Tra le funzionalità più attese c’è sicuramente l’accesso a Siri AI, che rappresenta un salto in avanti significativo nell’integrazione dell’intelligenza artificiale direttamente dal polso. Non si tratta della Siri a cui tutti sono abituati, ma di una versione potenziata che sfrutta le capacità di elaborazione più moderne. Accanto a questo, watchOS 27 introduce anche un Workout Buddy migliorato, pensato per chi usa lo smartwatch Apple durante gli allenamenti e vuole un compagno digitale più reattivo e personalizzato.
Perché questa vicenda conta
Potrebbe sembrare una questione marginale, un semplice ritardo tecnico di pochi giorni. Ma per la comunità degli sviluppatori che lavorano sulle app per watchOS, avere accesso tempestivo alle beta è fondamentale. Ogni giorno di ritardo significa meno tempo per testare, individuare bug e preparare le proprie applicazioni per il rilascio pubblico previsto in autunno. Il fatto che proprio il modello più costoso e performante della lineup fosse rimasto indietro ha reso la cosa ancora più paradossale.
Ora che la situazione è rientrata, chi sviluppa per Apple Watch Ultra 3 può finalmente mettersi al passo e verificare come le nuove funzionalità di watchOS 27 si comportano sull’hardware più potente disponibile. Resta da vedere se episodi simili si ripeteranno con le prossime beta o se Apple avrà sistemato definitivamente il processo di distribuzione per tutti i modelli della sua gamma.


