Apple invia notifiche di sicurezza critiche agli iPhone con iOS 17 e versioni precedenti
Le notifiche di sicurezza di Apple stanno comparendo sugli schermi di blocco di milioni di iPhone e iPad che utilizzano versioni non aggiornate di iOS e iPadOS. Non si tratta di un semplice promemoria per fare l’update: questa volta il messaggio è ben più urgente. Apple avvisa esplicitamente gli utenti che esistono attacchi informatici attivi che prendono di mira proprio i dispositivi rimasti indietro con gli aggiornamenti.
L’avviso appare come notifica “Software critico” direttamente dall’app Impostazioni, e il testo non lascia spazio a interpretazioni. Apple conferma di essere a conoscenza di attacchi mirati contro software iOS obsoleto, compresa la versione installata sul dispositivo dell’utente. La raccomandazione è chiara: installare immediatamente l’aggiornamento disponibile per proteggere i propri dati.
Cosa sta succedendo e quali dispositivi sono a rischio
Dietro questi avvisi c’è una minaccia concreta. I ricercatori hanno identificato due kit di exploit noti come “Coruna” e “DarkSword”, strumenti usati dagli hacker per sfruttare vulnerabilità presenti nelle versioni di iOS dalla 13 fino alla 17.2.1. Basta cliccare su un link malevolo o visitare un sito compromesso con un dispositivo non aggiornato per rischiare il furto di dati personali.
Le notifiche di sicurezza stanno raggiungendo dispositivi con una gamma piuttosto ampia di versioni, incluso iOS 17.0, andando quindi ben oltre gli iPhone con iOS 13 e iOS 14 che Apple aveva inizialmente segnalato nella propria documentazione ufficiale. Chi ha già aggiornato alla versione più recente disponibile per il proprio modello di iPhone, da iOS 15 fino a iOS 26, risulta già protetto.
Per chi è rimasto fermo a iOS 13 o iOS 14, la strada obbligata è aggiornare almeno a iOS 15. Apple ha rilasciato iOS 15.8.7 e iOS 16.7.15, insieme alle corrispondenti versioni di iPadOS, l’11 marzo scorso, proprio per chiudere le falle legate al kit Coruna.
Come proteggersi subito
Il passaggio è semplice: basta andare su Impostazioni, poi Generali e infine Aggiornamento Software. Per chi ha già fatto l’ultimo update disponibile, non serve altro. Apple ha corretto le vulnerabilità man mano che sono emerse negli ultimi mesi, quindi i dispositivi aggiornati sono al sicuro dalle pagine web e dai link malevoli che stanno circolando in questo momento.
C’è anche un ulteriore livello di difesa attivo di default. Il sistema Safe Browsing di Safari blocca automaticamente i domini URL identificati come malevoli negli attacchi in corso. Per chi invece non può aggiornare il proprio dispositivo, Apple suggerisce di attivare la Modalità Lockdown, disponibile da iOS 16 in poi, che limita alcune funzionalità del telefono ma offre una protezione significativa contro contenuti web pericolosi.
Queste notifiche di sicurezza rappresentano un passo insolito per Apple, che raramente invia messaggi così diretti e allarmanti. È il segnale che la situazione va presa sul serio, soprattutto da chi tiene in tasca un iPhone fermo a una versione vecchia di iOS e magari non ci ha mai pensato troppo.


