L’iPhone riconoscerà quando viene strappato dalla mano: Apple lavora a una nuova funzione antifurto
La sicurezza dell’iPhone potrebbe presto fare un salto in avanti piuttosto significativo. Stando a quanto scoperto nel codice di sistema da 9to5Mac, Apple starebbe sviluppando una funzione capace di bloccare automaticamente l’iPhone nel momento esatto in cui il dispositivo viene strappato via dalla mano del proprietario. Una cosa che, detta così, sembra quasi fantascienza. Eppure il meccanismo alla base è più concreto di quanto sembri.
Il sistema sfrutterebbe l’accelerometro integrato nell’iPhone, insieme ad altri sensori già presenti nel dispositivo, per distinguere uno strappo improvviso da una semplice caduta. In pratica, il telefono analizzerebbe il tipo di movimento e capirebbe se qualcuno lo ha afferrato con forza, attivando un blocco istantaneo dello schermo. E non finisce qui: secondo le stesse fonti, la funzione potrebbe anche monitorare la distanza da un Apple Watch associato, aggiungendo un ulteriore livello di verifica.
Perché serve una protezione così specifica
Qualcuno potrebbe pensare che si tratti di un’esagerazione, di una feature pensata per scenari improbabili. Ma la realtà racconta altro. Un articolo pubblicato di recente dal New York Times ha descritto una tendenza preoccupante, soprattutto nelle grandi città: ladri in bicicletta che strappano l’iPhone dalle mani dei passanti con una rapidità tale da riuscire ad accedere alla schermata principale prima che il telefono si blocchi. A quel punto inviano messaggi minacciosi ai familiari della vittima per ottenere lo scollegamento dell’Apple ID dal dispositivo rubato.
Apple, va detto, ha già messo in campo diversi strumenti di protezione. Stolen Device Protection, la modalità Lockdown e il sistema Activation Lock fanno tutti parte dell’arsenale di sicurezza dell’iPhone. Il problema è che nessuno di questi interviene abbastanza in fretta quando il furto avviene in una frazione di secondo. Ed è proprio questo il vuoto che la nuova funzione andrebbe a colmare.
Quando potrebbe arrivare questa novità
Non ci sono ancora date ufficiali, e come sempre con Apple è difficile fare previsioni precise. Tuttavia, con la WWDC ormai alle porte e un nuovo iPhone atteso per l’autunno, i tempi potrebbero essere più vicini di quanto si pensi. Se davvero questa funzione dovesse debuttare con il prossimo aggiornamento software, rappresenterebbe un passo importante nel rendere la sicurezza dell’iPhone qualcosa di realmente proattivo, capace di reagire prima ancora che il proprietario si renda conto di quanto è appena successo.


