Un leak svela il possibile nome di macOS 27: ecco cosa sappiamo su Big Bear
A pochi giorni dall’inizio della WWDC 2026, un leak piuttosto curioso sembra aver svelato in anticipo il nome del prossimo aggiornamento software per Mac. E la cosa più divertente è che chiunque, almeno per ora, può verificarlo con i propri occhi.
La scoperta arriva da un dettaglio nascosto su X (ex Twitter). Cercando un post con l’hashtag #WWDC26, come quello pubblicato da Andreas Storm, basta cliccare con il tasto destro sul piccolo logo Apple che compare accanto al testo dell’hashtag, copiare l’indirizzo dell’immagine e incollarlo in un documento. Il risultato? Un URL che contiene un riferimento inequivocabile: “ProjectBigBear_2026″. Potrebbe trattarsi di un progetto geologico canadese o di un’associazione benefica inglese, certo. Ma la spiegazione più probabile è un’altra, e ha a che fare con la tradizione ormai consolidata di Apple nel battezzare le versioni di macOS.
La tradizione californiana dei nomi di macOS
Dal 2013, dopo aver scherzosamente ammesso di stare esaurendo i felini disponibili, Apple ha iniziato a dare ai propri sistemi operativi per Mac nomi ispirati a luoghi della California. La versione attuale, macOS 26, porta il nome di Tahoe, ispirato al celebre lago al confine tra California e Nevada. Prima ancora ci sono stati Sequoia, Sonoma, Ventura e tanti altri. Ogni anno, durante la WWDC, Craig Federighi dedica qualche minuto a raccontare, con il suo stile teatrale e ironico, le avventure del fantomatico “team marketing di élite” di Apple in giro per lo Stato a cercare il nome perfetto.
Se il leak è autentico, macOS 27 potrebbe quindi chiamarsi Big Bear, dal nome di Big Bear Lake, un lago e una cittadina nella contea di San Bernardino. Il luogo deve il suo nome alla popolazione di orsi grizzly che un tempo abitava la zona, anche se purtroppo questi animali sono scomparsi dall’area nei primi decenni del Novecento.
Cosa aspettarsi dal keynote di lunedì
La conferma ufficiale, o la smentita, arriverà durante il keynote della WWDC 2026 previsto per lunedì. Non sarebbe la prima volta che Apple gioca con le aspettative, e qualcuno ha già ipotizzato che potrebbe trattarsi di uno scherzo orchestrato proprio da Federighi, noto per il suo senso dell’umorismo sul palco. Ma il dettaglio tecnico del file immagine su X sembra troppo specifico per essere un depistaggio casuale.
Quello che è certo è che la comunità Apple sta già discutendo animatamente del possibile nome macOS Big Bear, e l’attesa per le novità software di quest’anno è ai massimi livelli. Oltre al nome, le vere domande riguardano le funzionalità: cosa porterà di nuovo questo aggiornamento? Quali miglioramenti per prestazioni, sicurezza e integrazione con l’ecosistema Apple? Le risposte, quelle vere, arriveranno solo dal palco dello Steve Jobs Theater.


