Safari Technology Preview 240: tutte le novità del browser sperimentale Apple

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Safari Technology Preview 240: Apple aggiorna il suo browser sperimentale

Safari Technology Preview torna a far parlare di sé con un nuovo aggiornamento. Apple ha rilasciato la versione 240 del suo browser sperimentale, quello strumento che dal lontano marzo 2016 serve da laboratorio a cielo aperto per testare le funzionalità che un giorno finiranno nella versione stabile di Safari. E questa volta il pacchetto di novità è piuttosto corposo.

La release numero 240 di Safari Technology Preview porta con sé una serie di correzioni e miglioramenti che toccano diverse aree. Si parla di interventi su CSS, editing, moduli, HTML, gestione dei media, PDF, rendering, SVG, scrolling, Web API, Web Extensions, Web Inspector e WebAssembly. Insomma, non è il classico aggiornamento di facciata. Chi lavora quotidianamente con le tecnologie web troverà parecchio materiale su cui mettere le mani.

Compatibilità e come installare l’aggiornamento

Un dettaglio che vale la pena sottolineare: questa versione di Safari Technology Preview è compatibile sia con macOS Sequoia che con macOS Tahoe, la versione più recente del sistema operativo Apple. Quindi chi ha già fatto il salto verso Tahoe può stare tranquillo, il browser sperimentale gira senza problemi.

Per quanto riguarda l’installazione, niente di complicato. L’aggiornamento si trova direttamente nel meccanismo di Aggiornamento Software all’interno delle Impostazioni di Sistema. Basta aver scaricato il browser dal sito ufficiale di Apple e il gioco è fatto. Le note di rilascio complete, per chi vuole entrare nei dettagli tecnici, sono consultabili sul sito dedicato a Safari Technology Preview.

A chi si rivolge e perché è importante

Qui c’è un punto che spesso sfugge: Safari Technology Preview non richiede un account sviluppatore per essere scaricato e utilizzato. È pensato principalmente per gli sviluppatori, certo, ma chiunque sia curioso può installarlo e provarlo. Tra l’altro funziona in parallelo con la versione standard di Safari, quindi non c’è rischio di perdere il proprio browser abituale.

L’obiettivo di Apple con questo progetto è chiaro: raccogliere feedback reali, sia dalla comunità degli sviluppatori che dagli utenti comuni, sul processo di sviluppo del browser. È una finestra aperta su quello che Safari diventerà nei prossimi mesi. E considerando quanto il browser sia centrale nell’ecosistema Apple, tenere d’occhio Safari Technology Preview resta una buona abitudine per chi vuole restare aggiornato sulle direzioni che prenderà la navigazione web sui dispositivi della Mela.

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